Botta e risposta tra Palermo e Juve Stabia nel match del Barbera finisce 2-2: in gol Leone, Pohjanpalo, Bani, Mosti
Per i rosanero non bastano le reti realizzate da Joel Pohjanpalo e Bani
Spettacolo a suon di gol al Barbera, ma Inzaghi e Abate si dividono la posta in un segno X che non sorride ad alcuna compagine. Mentre la Juve Stabia continua nel mal di pareggite, il Palermo non riesce ad allontanare le crepe di Monza e si tratta di un pareggio amaro, nonostante si era trovato sotto, ma la reazione, la determinazione di riprenderla a tutti i costi di squadra è l’elemento che Filippo Inzaghi si porta, e si porterà di allenamento in allenamento da qui in vista delle successive sfide
Insomma si tratta di uno stop di percorso quello registrato dai rosanero, ma da non abbandonare in questa situazione, e in questo momento strategico del campionato, considerando che c’è una quarta posizione di classifica da salvare dalle retrovie che inseguono, e un terzo posto che va posto nel mirino seppur il prosieguo resta in salita
Infatti dopo la debacle di Monza i rosanero di Inzaghi erano chiamati a trovare riscatto, ma non riescono ad andare oltre il pari casalingo contro la Juve Stabia che inaspettatamente la sblocca all’11 su calcio di rigore con Giuseppe Leone, chiude con caparbietà avanti di uno. Nella ripresa subisce il ritorno dei padroni di casa, con Joel Pohjanpalo e Mattia Bani che sembravano aver riportato la contesa sulla giusta riga, invece le Vespe restando sul pezzo riescono a trovare un pari inaspettato per come stava procedendo la partita, con l’inserimento nel mezzo vincente di Nicola Mosti
Il Palermo opta per un 3-4-2-1: Joronen, Ceccaroni, Bani, Bereszynski, Augello, Blin, Segre, Pierozzi, Johnsen, Palumbo, Pohjanpalo.
La Juve Stabia risponde a rombo con un 3-5-1-1: Confente, Diakité, Giorgini, Dalle Mura, Ricciardi, Mosti, Leone, Pierobon, Cacciamani, Torrasi, Okoro.
La partita – Primo tempo Parte forte la Juve Stabia e il Palermo cerca soluzioni offensive. Al 9’ un contatto in area commesso da Joronen (ammonito), determina il penalty alle Vespe. Dagli undici metri Giuseppe Leone non sbaglia e sblocca la sfida all’11’. I rosanero, cercano di alzare il baricentro, ma fanno fatica a trovare varchi contro la difesa delle Vespe schierata. Da segnalare al 39’ una ghiotta occasione sciupata dal Palermo per pareggiare e rientrare in partita quando sull’assist di Antonio Palumbo il compagno di squadra Jacopo Segre di testa colpisce l’incrocio dei pali, e si dispera più che mai, perché l’estremo difensore gialloblù Confente era difatti spiazzato.
Si resta con la Juve Stabia che mantiene il possesso e il momentaneo vantaggio. Al 44’ giallo indirizzato a Torrasi. Dopo aver concesso tre minuti extra time, la prima frazione si chiude con la Juve Stabia avanti di uno nel segno dello stesso Leone.
Secondo tempo – Al rientro, 46’, Le Douaron subentra a Bereszynski. Poco dopo Rui Modesto preleva il posto a Blin, 54’.
Tra il 56’ e 60’ gialli esibiti a Giorgini e Confente. Il Palermo nella ripresa alza il baricentro, e conquista il penalty. Questa volta dagli undici metri Joel Pohjanpalo fa uno ad uno al 60’. Pochi istanti dopo, tra il 61’ e 62’ ci sono tre slot di cambi per la Juve Stabia: Carissoni per Ricciardi, Correia per Torrasi, Varnier per Diakité. Lo stesso Varnier prende il giallo, 63’. Sul giro di lancette di centoventi secondi, 65’, il Palermo si rifà sotto e Mattia Bani spiazza Confente. Anche Bani finisce sul taccuino, 72’. Il Palermo in più di una occasione costruisce azioni per portarsi sul tre a due che non arriva, e quando siamo al 73’, il Palermo abbassa per un attimo il baricentro e forte di una complice deviazione di Ceccaroni in questa situazione la Juve Stabia produce il massimo sforzo, e ne approfitta in un’azione costruita e sviluppata in diagonale partita da vie centrali dove Nicola Mosti spiazza Joronen per il due a due.
Giunge il quinto slot di cambio per gli ospiti, 81’: Bellich per Dalle Mura. Tra l’84’ e l’85’ ci sono tre cambi per i siciliani: Claudio Gomes per Jacopo Segre, Vasic al posto di Pierozzi, Magnani per Pietro Ceccaroni. Giallo esibito a Magnani, 87’. Le Vespe inseriscono Kassama al posto di Pierobon. Sono sei i minuti di recupero concessi.
Occasione sciupata per il Palermo in pieno recupero, oltre il 90’, quando l’inserimento di Jeremy Le Douaron stava regalando una gioia ai rosanero, poi sfumata grazie ad un salvataggio quasi provvidenziale, a contatto quasi sulla linea registrato dalla retroguardia campana che si salva e riparte dal fondo. Il VAR non segnala contatti nell’area piccola.
Si procede con un ulteriore minuto di recupero extra time. Il forcing del Palermo non produce gli effetti auspicati, e al triplice fischio finale è solo due a due, risultato che va stretto alle Vespe che vanno a quarantadue punti al settimo posto nella penultima zona utile playoff, i rosanero sono a cinquantotto punti, e vedono sfumare sul più bello una rimonta che sembrava essere diventata alla portata, vedendosi frenare la striscia utile dei successi di fila al Renzo Barbera.
Tra una giornata quando la Juve Stabia affronta in casa lo Spezia, il Palermo si confronta in trasferta con il Padova, e il campionato si accende.
Palermo-Juve Stabia 2-2 Giuseppe Leone (11’) ®, Joel Pohjanpalo (60’) ®, Mattia Bani (65’), Nicola Mosti (73’)
Trentunesima giornata calcio Serie BKT riguardante il turno infrasettimanale
Data partita: 17 marzo 2026. Orario fischio d’inizio: 19:00
Tiri totali: 21-7. Tiri in porta: 6-6. Corner: 7-2. Ammonizioni: 4-4. Espulsioni: 0-0. Possesso palla: 57%-43%. Minuti di recupero: 3’ prima frazione, 6’ secondo tempo. Totali: 9’
All. Filippo Inzaghi (Palermo) – Ignazio Abate (Juve Stabia)
Arbitro: Federico Dionisi della sezione di L’Aquila
MVP: Nicola Mosti (Juve Stabia). Voto iniziale: 9,5. Voto totale: 12,5
Migliore in campo Palermo: Mattia Bani (Palermo). Voto iniziale: 7,5. Voto totale: 10,5
Colori sociali: rosanero (Palermo) – gialloblù (Juve Stabia)
Il grande ex di turno: Salim Diakité (Juve Stabia) in prestito dal Palermo fino al 30 giugno 2026
Impianto: Stadio “Renzo Barbera” di Palermo



