Sal Da Vinci trionfa nella 76esima edizione del Festival di Sanremo

Dedizione, passione, umiltà, amore per la musica e grande costanza. C’è anche tanto Napoli in questo successo, fin dal primo momento dell’inizio del Festival sono stati in particolare modo i suoi grandi più grandi sostenitori della Campania quella bella che quando hanno e puntano dritto a un obiettivo nella testa e nel cuore fanno di tutto per ottenerlo mantenendo costanza, sacrifici e la forza di arrivare.

Questo Sanremo è stato uno degli ultimi Festival della canzone italiana più equilibrato di sempre, rispetto alle precedenti edizioni, e Sal Da Vinci ha sbaragliato la concorrenza al Festival di Sanremo 2026 e subito dopo la proclamazione lo stesso Sal è stato super emozionato per quanto ha raggiunto.

La finale è andata in scena al Teatro Ariston di Sanremo, sabato 28 febbraio che ha visto la direzione artistica di Carlo Conti, con la presenza fissa per tutte e cinque le serate di Laura Pausini. Co-conduttori di puntata: la giornalista Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica.

Le Giurie che hanno determinato questo responso sono state tre: Giuria della Sala Stampa Tv e Web, Televoto del Pubblico e Giuria delle Radio.

Nelle restanti posizioni calde troviamo classificarsi al secondo posto Sayf con “Tu mi piaci tanto, al terzo posto Ditonellapiaga con “Che fastidio!”, al quarto posto Arisa con “Magica Favola”. Al quinto posto ci sono Fedez & Masini con “Male necessario”.

Sai Da Vinci, profilo, storia e musica di un’arista di Napoli che ne ha fatto di strada

Sal Da Vinci, pseudonimo di Salvatore Michael Sorrentino, classe 1969, è un cantautore. Nasce a New York in quanto il padre, Mario Da Vinci al secolo Alfonso Sorrentino, cantante e attore napoletano, era impegnato in una tournée negli Stati Uniti d’America. Si è esibito per la prima volta davanti al pubblico pagante quando aveva appena sei anni. Nel 1976 ha debuttato nel mondo della musica incidendo, in duetto proprio con il padre, la canzone “Miracolo ‘e Natale” di Alberto Sciotti e Tony Iglio. Nel 1977 insieme al padre Mario, ha debuttato in teatro con le sceneggiate “Caro papà e Senza mamma e senza padre”. Nel 1978 ha debuttato nel mondo cinematografico, con il padre Mario, in “Figlio mio sono innocente!”, nella pellicola di Carlo Caiano. Nell’anno seguente girò un secondo film, “Napoli storia d’amore e di vendetta” di Mario Bianchi. Nel 1979 ha interpretato da protagonista, con il padre, la sceneggiata “‘O cunvento”. Nel 1980 ha preso parte al film “Montevergine”. Nel 1981 Sal ha debuttato in teatro con il padre in ‘A mamma. Nel 1982 ha registrato il primo album “O guappo nnammurato”. Nel 1984 è stato protagonista del film musicale “Il motorino” di Ninì Grassia. Nel 1986 ha partecipato al film “Troppo forte” al fianco di Carlo Verdone e Alberto Sordi, nel ruolo dello “scugnizzo” Capua. Con gli anni, Sal ha tralasciato la recitazione per dedicarsi in particolare modo alla musica. La prima esperienza fu data dall’incisione di due brani. Nel 1992 Sal ha preso parte al concorso canoro ‘Una voce per Sanremo’ all’interno del contenitore domenicale ‘Domenica in’, con Toto Cutugno e Alba Parietti.

Nel 1994 ha partecipato alla seconda ed ultima edizione del Festival italiano di musica (organizzato da Canale 5) e presentato da Mike Bongiorno con Antonella Elia classificandosi al primo posto con il brano “Vera”, che fu il brano trainante del suo primo album pubblicato. Nel 1995 ha cantato, in presenza di Papa Giovanni Paolo II nella conca di Loreto, la canzone in latino di Francesco Palmieri, davanti a oltre 450 mila presenti. “Vera” raccolse un enorme successo in Sud America, vendendo oltre 4 milioni di copie in tutto il mondo. Nel 1999 incontrò Roberto De Simone, che gli affidò la parte da protagonista dell’Opera buffa del Giovedì Santo, segnando il ritorno in scena della rappresentazione. La prima dello spettacolo si tenne il 12 gennaio del 2000 al Teatro Metastasio di Prato. Da marzo del 2002 a febbraio del 2007 tornò a recitare nel musical. Nel 2004 Sal ha partecipato con Lucio Dalla, Gigi D’Alessio, Gigi Finizio alla realizzazione della canzone “Napule”, inserita successivamente nell’album “Quanti amori” di Gigi D’Alessio. Nel 2009 ha partecipato al varietà del sabato sera “Volami nel cuore”, condotto da Pupo ed Ernesto Schinella, come cantante fisso.

Nel febbraio del 2009 Sal Da Vinci ha partecipato al 59esimo Festival di Sanremo con il brano “Non riesco a farti innamorare”, scritto con Vincenzo D’Agostino e Gigi D’Alessio classificandosi al terzo posto. L’album si classificò al diciannovesimo posto della classifica FIMI. Nel maggio del 2011 ha preso parte come protagonista all’interno dello spettacolo musicale in due atti “Napoli: chi resta e chi parte” di Giuseppe Patroni Griffi. Il 2012 ha segnato il ritorno sulle scene musicali dell’artista. Dal 23 marzo dello stesso anno uscì con il singolo “Fin dove c’è vita”, che anticipò l’uscita del nuovo album “È così che gira il mondo”, che ha esordito al dodicesimo posto nella classifica FIMI. Nel dicembre del 2014 Sal ha debuttato al Teatro Augusteo di Napoli con “Stelle a metà”, musical le cui canzoni sono scritte da Sal in collaborazione con Alessandro Siani. Un anno dopo, nel 2015, collaborò con Siani per le musiche del film “Si accettano miracoli”, per la regia dello stesso Siani. Il 19 agosto dello stesso anno si esibì in concerto a Sapri, in occasione della settima edizione di “Sapri anni 60”.  Nell’estate del 2024 pubblicò il singolo “Rossetto e caffè”, scritto con Luca Barbato e Vincenzo D’Agostino e certificato doppio disco di platino, con cui riscontrò grandi ascolti. A dicembre dello stesso anno seguì la pubblicazione del singolo “Non è vero che sto bene”. Il 14 febbraio del 2025 partecipò al Festival di Sanremo in qualità di ospite della quarta serata dedicata alle cover e duetti, durante la quante cantò proprio “Rossetto e caffè” con il gruppo in gara i The Kolors, e classificandosi al decimo posto. Il 16 maggio uscì il singolo “L’amore e tu”. L’11 agosto fu resa nota la sua entrata nella Warner Music Italy. Nei mesi di settembre e ottobre diventò uno dei coach del talent show “Io Canto Family”, programma di Canale 5, con la conduzione di Michelle Hunziker.

Nel febbraio del 2026 Sal Da vinci è tornato in gara al 76esimo Festival della canzone italiana ed ha fatto centro con il brano “Per sempre sì”, che vede il testo di Federica Abbate, Alessandro La Cava, Alessandro Da Vinci. Musica di Sal Da Vinci, Federico Mercuri, Giordano Cremona, Eugenio Maimone, Federica Abbate, Alessandro La Cava. 

Ecco il videoclip ufficiale del brano di Sal, vincitore di Sanremo:

Il cantautore partenopeo Sal ha ricevuto il Premio 76esimo Festival della canzone italiana – Categoria Campioni – Canzone prima classificata dal sindaco di Sanremo Alessandro Mager. Le prime parole di Sal Da Vinci subito dopo il successo a Sanremo: “Grazie a tutti. Dedico la vittoria alla mia famiglia che mi ha sostenuto in ani difficili. Una gioia immensa. Mi ha accompagnato giorno per giorno”. L’artista Sal, non contiene la forte emozione sul palco dell’Ariston ed è tempo di ricantare la sua “Per sempre sì” davanti al pubblico dell’Ariston e di chi ha seguito la diretta su Rai 1, finale disputata anche in Eurovisione.

A maggio in Austria a Vienna, Sal difenderà i colori azzurri all’Eurovision Song Contest. Adesso, l’artista e cantautore partenopeo Sal si gode a pieno questo successo costruito tassello dopo tassello.

Per seguire le curiosità sul neo vincitore, Sal Da Vinci, e tutte le particolari curiosità da questo interessante Sanremo 2026 trascorso, vi invito a seguire su tonewspop le news.

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