Fausto Leali riceve il Premio alla carriera al 76esimo Festival della canzone italiana
Dedizione, passione per la musica e la necessità di chi non ha mai mollato di un centimetro.
Fausto Leali, profilo e storia
Fausto Leali classe 1944, è un cantautore originario di Nuvolento, in provincia di Brescia. Tra i suoi più grandi successi si distinguono “A chi” del 1967, Deborah del 1968, “Angeli negri” dello stesso anno, “Un’ora fa” del 1969, “Io camminerò” del 1976, “Io amo” del 1987, “Mi manchi” del 1988, “Ti lascerò” del 1989.
Nel 1967 arrivò il suo primo vero successo con “A chi”. Nello stesso anno ha partecipato per la prima volta a “Un disco per l’estate” con “Senza di te”. L’anno successivo sposò la cantante Milena Cantù, già “ragazza del Clan Celentano” (con cui si è fidanzato dopo aver lasciato Mirella Gervasio), dalla quale ha avuto due figlie, Deborah e Samantha. Galvanizzato dal riscontro con il brano “A chi”, Fausto Leali partecipò al Festival di Sanremo nel 1968 interpretando “Deborah”, canzone composta da Vito Pallavicini, Paolo e Giorgio Conte, Pino Massara, classificandosi al quarto posto. Il 45 giri, distribuito in seguito alla manifestazione, venderà 600000 mila copie. Poco dopo incise “Angeli negri”, che ripete il successo di A chi, raggiungendo la posizione numero quattro in hit parade. “Angeli negri” fu anche la traccia di apertura dell’album “Il negro bianco”, che comprendeva anche “Senza di te”, “Deborah”, “Senza luce”. Nello stesso anno, 1968, fu tra gli interpreti di Canzonissima con “Angeli negri” e “Chiudo gli occhi e conto a sei”.
Nel 1969 Leali tornò a Sanremo con il brano “Un’ora fa”, abbinato a Tony Del Monaco. Riuscì a riconfermarsi quarto alla manifestazione, e si guadagnò la sesta posizione nella classifica italiana dei singoli. Nei mesi seguenti, fu in gara a “Un disco per l’estate” con “Tu non meritavi una canzone”. Nel 1970 fu a Sanremo, dove propose la canzone ‘Hippy’, scritta a quattro mani con Luciano Beretta. Nel 1971 Fausto Leali ha partecipato al Festivalbar con il brano ‘America’. Il singolo comprendeva anche una canzone scritta dallo stesso Fausto intitolata ‘Si chiama Maria’, con la quale ha gareggiato a Un disco per l’estate del 1971. A settembre dello stesso anno, partecipò al “Palermo pop festival” dividendo il palco con artisti di rilievo della scena rock mondiale. Leali fu autore anche dei successivi brani che ha portato al festival della Canzone italiana: “L’uomo e il cane” nel 1972, e “La bandiera di sole” nel 1973. Un anno dopo, nel 1974, Leali fu nuovamente a “Un disco per l’estate” con “Solo lei”, canzone incisa da Mina. Dalla collaborazione con Mogol, iniziata con l’adattamento in italiano di ‘A chi’ del 1967, nacque nel 1975 il progetto dell’album “Amore dolce, amore amaro, amore mio”, uscito per l’etichetta CBS. In questo anno, partecipò alla Nazionale italiana cantanti, capitanata dallo stesso Mogol.
Nel 1976 Leali tornò in classifica col singolo ‘Io camminerò’, scritto da Umberto Tozzi e Giancarlo Bigazzi, che diventò la traccia di apertura dell’omonimo album. La canzone verrà pubblicata anche in spagnolo. Quattro anni dopo, nel 1980, gli fu proposto nuovamente una canzone napoletana, ‘Malafemmena’, scritta da Totò. Leali decise di incidere una versione poi diventata la sigla di una serie televisiva dedicata proprio alla memoria del principe della risata. Nel 1986 Leali tornò grazie all’invito di Mina a duettare con lei nel brano “Via di qua”, che si è aggiudicato l’ottavo posto all’interno della hit parade, diventata successivamente la sigla televisiva del programma “Trent’anni della nostra storia”, andato in onda sulla prima rete nazionale.
Nel 1987 Fausto Leali ritornò al Festival di Sanremo cantano il brano “Io amo”, scritto e prodotto da Toto Cutugno, con la collaborazione di Franco Fasano e dello stesso Leali. Il brano si classificò al quarto posto, vendendo oltre 400000 mila copie conquistando due dischi di platino e il secondo gradino del podio nella classifica dei singoli italiani. Risultò di spicco anche il brano inciso sul lato B del singolo, “Notte d’amore”, eseguito in duetto con Loredana Bertè e scritto a quattro mani da Toto Cutugno. L’anno successivo fu sul palco dell’Ariston con “Mi manchi” canzone firmata da Franco Fasano e da Fabrizio Berlincioni, che dopo qualche anno verrà anche interpretata da Andrea Bocelli. Fausto Leali ha partecipato al Festival di Sanremo nel 1989, vincendo con il brano “Ti lascerò” cantato in coppia con Anna Oxa. Nel 1997 ha partecipato alla kermesse sanremese con “Non ami che te”. Nel 2002 tornò a Sanremo con il brano “Ora che ho bisogno di te”, cantato in coppia con Luisa Corna, arrivando quarto. Nel 2003 si ripresentò al Festival con il pezzo ‘Eri tu’, che grazie al successo discografico permetterà a Leali di ottenere il Disco di Platino per aver venduto oltre 130 mila in quindici giorni.
Nel 2006, dopo aver partecipato al reality show di Rai 2 ‘Music Farm’, pubblicò l’album “Profumo e kerosene”, dove presentò dieci brani. Dal 2007 partecipò a diverse edizioni dello show “Napoli prima e dopo”, andato in onda su Rai 1. Ha preso parte al Festival di Sanremo nel 2009 con il brano “Una piccola parte di te”, accedendo alla finale.
Nell’anno 2010, ‘Io amo’ fu tradotta in spagnolo dal cantautore Franco Simone nel suo album ‘Nato tra due mari’. Successivamente, nel 2012, Leali fu uno dei concorrenti della prima edizione del talent show di Rai 1, “Tale e quale show”, e rientrò nel programma l’autunno seguente nelle puntate dedicate de ‘Il torneo’. Dopo oltre cinquant’anni di carriera e cinquant’anni esatti dall’uscita del primo 33 giri, nel 2014, fu pubblicato il suo primo libro autobiografico, ‘Notti piene di stelle’, scritto con la collaborazione del giornalista musicale Massimo Poggini. Il 14 giugno dello stesso anno, sposò a Foggia in seconde nozze la cantante Germana Schena dopo diversi anni di fidanzamento. Il 22 settembre 2015 fu ospite del concerto-evento di Francesco De Gregori, intitolato “Rimmel 2015”, svoltosi all’Arena di Verona; mentre il 13 marzo del 2016 fu tra i cantanti invitati da Marcella Bella a rendere omaggio a Giulio Rapetti, in “Una serata… Bella per te, Mogol”, trasmesso su Rete 4. ‘A chi mi dice’ anticipò l’uscita di un nuovo album “Non solo Leali” pubblicato il 21 ottobre dello stesso anno. Fu un disco che ha visto lo stesso Leali duettare con diversi interpreti della musica italiana e non solo. I dieci pezzi contenuti, furono eseguiti con Renzo Arbore, Claudio Baglioni, Alex Britti, Clementino, Francesco De Gregori, Tony Hadley, Massimo Ranieri, Enrico Ruggieri, Umberto Tozzi. L’album fu presentato il 16 ottobre su Rai 1 a Domenica In, condotto in quell’anno da Pippo Baudo. L’11 novembre uscì il secondo singolo “Sempre e per sempre”, cantato con Francesco De Gregori, e il 7 aprile 2017 uscì il terzo singolo “Gianna”, cover di Rino Gaetano, cantato con Enrico Ruggieri. Nel 2016 fu premiato con il “Premio Lunezia Interprete”. Nel 2017 Leali partecipò alla dodicesima edizione dello show “Ballando con le stesse”, condotto da Milly Carlucci su Rai 1. Il 14 ottobre dello stesso anno, Leali, partecipò alla serata evento di Umberto Tozzi – “Quarant’anni che ti amo”, svoltosi all’Arena di Verona. Successivamente, dall’8 giugno del 2018, Fausto fu giurato e al tempo stesso coach della prima edizione del programma televisivo “Ora o mai più” andato in onda sul primo canale nazionale, condotto da Amadeus. Due anni dopo, nel 2020, Leali ha partecipato al format “Il cantante mascherato” presentato da Milly Carlucci, entrando nei panni della maschera “Mostro”. Nel settembre del 2020 prese parte come concorrente alla quinta edizione del ‘Grande Fratello VIP’.
Fu ospite della seconda serata del Festival di Sanremo nel 2021, cantando “Mi manchi” e “Io amo”. Il 2 ottobre dello stesso anno, fu ospite del programma “Arena Suzuki ’60 ’70 ‘80”, condotto da Amadeus su Rai 1, dove cantò “Mi manchi”, “Io amo”, e “A chi”. A ‘Tale e quale show’ cantò “Ti lascerò” con Stefania Orlando nelle vesti di Anna Oxa. Nel 2023 debuttò come attore di commedie con il film “Tic toc” al fianco di Eva Henger e Maurizio Mattioli. Tra il 2023 e il 2025, Leali fu uno dei coach di “Io canto Generation”, “Io canto family” e “Io canto Senior”, talent show di Canale 5; il primo e l’ultimo condotti da Gerry Scotti, con il secondo condotto da Michelle Hunziker. Nel 2024 pubblicò l’album ‘Il mio Natale’, con il singolo “Amo tutto”.
Parlando della kermesse canora ligure, Fausto Leali conosce benissimo il Festival di Sanremo potendo contare ben tredici partecipazioni nel corso della sua carriera, tra il 1968 e il 2009, e troviamo:
1968 con “Deborah”, classificandosi al quarto posto
1969 con “Un’ora fa”, classificandosi al quarto posto
1970 con “Hippy”, classificandosi dodicesimo
1972 con “L’uomo e il cane”
1973 con “La bandiera di sole”, classificandosi all’ottavo posto
1987 con “Io amo”, classificandosi al quarto posto
1988 con “Mi manchi”, classificandosi al quinto posto
1989 Fausto Leali vinse il Festival di Sanremo facendo coppia con Anna Oxa portando “Ti lascerò”
1992 con “Perché”, classificandosi all’ottavo posto
1997 con “Non mi che te”, classificandosi quinto
2002 in coppia con Luisa Corna, classificandosi al quarto posto con il brano “Ora che ho bisogno di te”
2003 con “Eri tu”, classificandosi al settimo posto
2009 con “Una piccola parte di te”
Premio carriera Festival Sanremo 2026 A mezzanotte e dieci minuti della seconda serata di Sanremo 2026 Fausto Leali ha ritirato il Premio alla carriera dal maestro Pinuccio Pirazzoli dopo aver cantato due grandi hit musicali, “Mi manchi” di Fabrizio Berlincioni (testo) e Franco Fasano (musica) e “Io amo” scritto in collaborazione con il cantautore e compositore Toto Cutugno, con Franco Fasano e Italo Ianne di una carriera costellata di successi, e sorpresa SIAE per il brano “Deborah”.
Le parole del Direttore artistico Carlo Conti: “Si tratta di un grande, di un mito della musica italiana che ha fatto la storia”.
Fausto Leali è commosso per il prestigioso riconoscimento. Il pubblico gli riserva una rilevante standing ovation al cantautore, all’artista che ha fatto la storia della musica italiana. Il cantautore Leali conceda pubblico e il palco dell’Ariston di Sanremo della 76esima edizione del Festival della canzone italiana, recitando un “Grazie, grazie, grazie“, in particolare modo agli autori dei suoi pezzi, e a tutti quanti che fin dal primo momento l’hanno ogni volta sostenuto. Leali, prosegue, e anticipa un tour negli USA.
La sua soddisfazione è dimostrazione che ogni sogno è perseguibile a chi crede fortemente in un obiettivo, e proprio Fausto Leali strada dopo strada ha remato in un focus ben preciso al raggiungimento di tanti traguardi fino a questo conseguito direttamente a Sanremo.
Sanremo 2026, segui su topnewspop le news.







