Sofia Prosperi, italo-svizzera, aveva 15 anni.
Crans- Montana. L’affetto social di amici e amiche nel ricordo di Sofia Prosperi: “Continui a battere forte nei nostri cuori. Ora sei una stella, proteggici da lassù”
La tragedia è avvenuta a Crans-Montana, nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1 gennaio 2026. Nel corso dei festeggiamenti di Capodanno, un incendio ha devastato il locale “Le Constellation”, nella nota località sciistica, dove erano presenti numerosi giovanissimi.
15 anni. Trovarsi nel luogo sbagliato al momento sbagliato. Un’età dove non si può morire. Un’età dove si dovrebbero incentivare ed alimentare prospettive, orizzonti, sogni, invece, nel tragico elenco degli identificati c’è anche la giovanissima Sofia Prosperi.
Nata nel marzo del 2010 a Paradiso sul lago di Lugano, nel Canton Ticino, era figlia di una famiglia di italiani che si era trasferita in Svizzera per lavoro.
Sofia Prosperi frequentava l’International School di Fino Mornasco, in provincia di Como. Alcuni amici l’hanno riconosciuta in un video girato poco prima della tragedia: era seduta a un tavolo del locale “Le Constellation” vicino al punto in cui è scoppiato l’incendio. Da qui le fievoli speranze di trovarla ancora in vita, troncate definitivamente con l’identificazione tramite il Dna.
Un’onda di affetto di amici e amiche ricordano la giovanissima Prosperi, dove risuonano fortemente parole, come: «Ora sei una stella, proteggici da lassù».
Alessia Ponti, la sindaca di Castel San Pietro, ha fin da subito espresso la vicinanza del Comune alla famiglia, invitando la comunità al raccoglimento. Una volta aver appreso la tragica notizia, il paese, è letteralmente sotto shock.




