Nonostante le distanze geografiche, tra Palermo e Padova c’è uno storico gemellaggio tra tifoserie che regna da oltre quarant’anni e anche oggi al ‘Barbera’ alto è il contenuto impostato già sugli spalti. Superata la quota 30mila dei tagliandi
I rosanero, fanno la partita e con un attento Joronen tra i pali, autore di diverse prodezze nei due tempi, ripartono a dovere e subito dopo la mezz’ora trovano quel guizzo giusto per spezzare gli equilibri di un match bloccato fino a quel momento. Il Padova ha avuto diverse occasioni per riacciuffarla ma la spinta dei tifosi di casa hanno avuto la meglio, con un Filippo Inzaghi che sentiva fortemente la necessità di portare a casa l’intera posta in palio, di fondamentale importanza per il prosieguo stagionale da qui in vista delle prossime sfide
I rosanero, fanno alta guardia su Papu Gomez: Palermo-Padova termina 1-0 nel segno di Pohjanpalo
Il Palermo opta per un 3-4-2-1: Joronen, Ceccaroni, Veroli, Peda, Augello, Segre, Ranocchia, Gyasi, Le Douaron, Palumbo, Pohjanpalo.
Il Padova risponde con un 3-5-2: Sorrentino, Belli, Sgarbi, Perrotta, Capelli, Fusi, Harder, Varas, Barreca, Bortolussi, Papu Gomez.
La partita – Primo tempo Al primo squillo utile c’è il tiro di Papu Gomez, centrale preda di Joronen. Al 15’ ci prova Pohjanpalo con un colpo di testa, il Padova si salva sulla linea. Subito dopo sul capovolgimento di fronte è il Padova a rendersi pericoloso con Papu Gomez. Superata la mezz’ora, 33’, giunge il giallo per proteste a Le Douaron. Joronen è autore di un’altra parata deviata in corner. Passano appena cinque minuti, 38’, momento in cui il Palermo produce il massimo sforzo in fase offensiva e con un cioccolatino servito da Antonio Palumbo il compagno Joel Pohjanpalo non può altro che sbloccarla di potenza dove nulla può l’estremo difensore del Padova, Sorrentino. Un attivo Palumbo finisce sul taccuino, 42’. Si arriva al 45’. Si procede per un minuto di recupero. Si rientra negli spogliatoi con la squadra di casa avanti.
Secondo tempo – In apertura di ripresa al 49’ occasione sciupata dal Padova con Fusi: palla deviata in corner. Lo stesso Fusi commette fallo dalla metà campo avversaria e i locali hanno a disposizione un piazzato da zona interessante. Dentro Vasic per Le Douaron, 60’. L’azione del Padova viene frenata dalla chiamata di offside, 62’. Poco dopo il Padova ha a disposizione un calcio d’angolo. Dentro Gomes e Pierozzi al posto di Gyasi e Palumbo, 65’. Occasione rosanero, Vasic viene chiuso dalla difesa ospite ed è calcio d’angolo, 66’. Fuori Bortolussi e dentro Seghetti è la prima mossa tattica del Padova, 69’. Gomes parte al centro e dopo il fallo tattico giunge il giallo ad Harder, 71’. Sugli sviluppi successi altra occasione non sfruttata dai padroni di casa, che a loro volta vanno dalla bandierina. Pohjanpalo calcia out. Dentro Bonaiuto per l’ammonito Harder, 73’.
Sul contropiede non sfruttato rosanero, Papu Gomez fa salire i suoi. Il Padova pensa ad utilizzare tutti e cinque gli slot di cambi a disposizione giunti all’84’ inserendo Di Maggio per Varas, Silva per Papu Gomez, Baselli per Belli. Un frangente dopo, 85’, anche Inzaghi pensa a delle sostituzioni: Giovane per un acciaccato Ceccaroni che ha dato tutti oggi nella retroguardia, Blin al posto di Ranocchia. Il Padova sotto di uno non ha nulla da perdere, alza il baricentro e mette pressione ai rosanero con due punizioni calciate da Buonaiuto e trovando quattro tiri dalla bandierina nella ripresa. Arrivati al 90’ sono cinque i minuti di recupero concessi dall’arbitro. Giallo esibito a Fusi, 93’. Il Padova ci prova ma i rosanero chiudono gli spazi e ripartono in contropiede. Infatti riversandosi nell’area piccola avversaria, Claudio Gomes a tu per tu con Alessandro Sorrentino non vale l’azione del raddoppio. Il neo entrato Samuel Giovane fa salire i suoi. Si arriva al 95’ e 30 secondi. Non c’è più tempo. Al triplice fischio finale il Palermo si impone di misura sul Padova e valgono tre punti pesanti, salendo così a quota 33.
Il Padova resta a metà classifica, a ventidue punti e incappa in un passo falso dopo che si trovava in momento utile nelle ultime quattro disputate.f
Dopo il triplice fischio finale c’è la passerella di Matteo Brunori, con la maglia rosanero, in virtù di un suo approdo in vista dell’imminente mercato invernale di gennaio verso la sponda blucerchiata, della Sampdoria. I giocatori rosanero lo salutano, con grande convinzione e al tempo stesso commozione. Anche i supporters del Barbera si godono questo momento, condito dall’uno a zero sul Padova, e salutano Matteo Brunori tra applausi e gran ricordi nella mente, per le gran prodezze che il n. 9 rosanero ha compiuto in quest’ultimo periodo. La cartolina del Barbera della sfida tra Palermo e Padova si chiude con lo sfondo di Brunori che saluta la sua casa, per l’ultima forse davanti al suo pubblico, nonostante anche col Padova Inzaghi aveva preferito Giovane al suo ingresso. L’ennesima panchina spinge Brunori verso un nuovo inizio, ma quanto realizzato con il Palermo difficilmente potrà dimenticare il popolo rosanero, ben sul pezzo quando entrano in gioco i temi strettamente calcistici.
Questa era l’ultima partita del 2025. Tra un turno quando il Padova affronta in casa il Modena, il Palermo va in trasferta sul campo del Mantova.
Palermo-Padova 1-0 Joel Pohjanpalo (38’)
Diciottesima giornata Serie BKT
Data partita: sabato 27 dicembre 2025
Ammonizioni: 2-2. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 5-5. Tiri in porta: 3-6. Tiri totali: 11-11. Possesso palla: 41%-59. Assist: 1-0. Rigori: 0-0. Minuti di recupero: 1’ primo tempo, 5’ secondo tempo. Totali: 6’
All. Filippo Inzaghi (Palermo) – Matteo Andreoletti (Padova)
MVP: Joel Pohjanpalo (Palermo). Voto: 9,5. Voto totale: 12,5
Migliore in campo Padova: Papu Gomez per lui vengono scanditi 84’ di gioco. Quando è in campo cerca di trovare varchi, far alzare i suoi e trovare spunti per restare in scia dei rosanero fino a pochi istanti dalla fine. Voto totale: 6+
Impianto: Stadio “Renzo Barbera” di Palermo
Ufficiali di gara
Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forlì
Assistenti: Thomas Miniutti – Stefano Galimberti
Quarto ufficiale: Fabrizio Pacella
VAR/AVAR: Antonio Giua – Alessandro Prontera
Colori sociali: Palermo (rosanero) – Padova (biancorosso)
Spettatori: 32.506



