Calcio – Moldova-Italia 0-2: apre le marcature Mancini e le chiude Pio Esposito.

Dopo una prima frazione bloccata, l’Italia ha la meglio in 4’ dall’88’ contro la Moldova nel penultimo match delle Qualificazioni ai Mondiali di calcio, che vede gli azzurri costretti ai playoff a seguito del successo casalingo maturato nel pomeriggio della Norvegia già capolista sull’Estonia

Il possesso palla sorride agli azzurri, settantasette per cento, contro il 23% dei locali. Anche i tiri totali nello specchio sorridono all’Italia, ben ventotto contro i tre della squadra di casa.

Formazioni – La Moldova parte con un 3-5-2: Andriy Kozhukhar, Dumbravanu, Craciun, Stefan, Reabciuk, Ionita, Rata ©, Perciun, Revenco, Postolachi, Nicolaescu.

L’Italia risponde con un 4-3-3: Vicario, Cambiaso, Buongiorno, Mancini, Bellanova, Raspadori, Cristante ©, Tonali, Zaccagni, Scamacca, Orsolini.

La partita – Primo tempo Giunge il primo ammonito del match dopo centoventi secondi dal fischio d’inizio dell’arbitro, Dumbravanu. Al 10’ ci prova Gianluca Scamacca dopo un calcio di punizione a favore. Il portiere respinge l’azione offensiva. All’11’ c’è il primo calcio d’angolo per gli azzurri, con Zaccagni che si incarica di battere. Tra il 12’ e il 13’ sono due gli angoli per gli azzurri. Quando siamo al 18’ l’Italia batte un nuovo corner. Fallo e giallo indirizzato a Revenco, 28’. Si arriva al quarantacinquesimo. Sono due i minuti di recupero. Si rientra negli spogliatoi sul punteggio di parità (0-0), dopo che l’Italia ha collezionato calci d’angolo ma non è riuscita a sbloccarla, con la difesa della Moldova che soffre ma chiude ogni azione.

Secondo tempo – Al 53’ c’è il primo corner della ripresa per la squadra allenata da Gattuso. L’Italia effettua i primi due slot di cambi al 65’: Esposito per Rassodare, Retegui per Scamacca.

Il cross di Andrea Cambiaso viene deviato dai difensori di casa in angolo, 71’. Sul giro di lancette di tre minuti, 74’, ai due slot di cambi richiesti dalla Moldova, gli azzurri inseriscono sul terreno di gioco Dimarco per Cambiaso, Politano per Orsolini. Successivamente Frattesi subentra a Zaccagni, 82’. Mentre la Moldova cerca di trovare un prezioso pareggio casalingo, che sarebbe di storico, l’Italia fa il massimo sforzo offensivo e si riversa nella metà campo avversario alla ricerca dell’invenzione giusta per sbloccarla. E, quando siamo esattamente all’88’, Dimarco serve il compagno Gianluca Mancini, che di testa porta avanti l’Italia. Sono cinque i minuti di recupero concessi nella ripresa. Sul giro di lancette di quattro minuti dalla rete siglata da Mancini, l’Italia trova convinzione nella fase di impostazione nell’imbastire l’azione offensiva e con un ispirato Politano serve nell’area piccola Francesco Pio Esposito che spiazza l’estremo difensore Andriy Kozhukhar per il raddoppio al 92’. Successivamente c’è il giallo indirizzato a Stefan. Al triplice fischio finale l’Italia si impone per due a zero sulla Moldova e va a diciotto punti. La Moldova che fino a pochi istanti dal finale aveva mantenuto il punteggio fisso sullo zero a zero, incappa nel sesto ko nel girone di qualificazione, con un solo punto all’attivo, per il pareggio per uno a uno rimediato sul campo dell’Estonia del quattordici ottobre.

Non basta il sesto successo di fila su sette match disputati per la squadra di Gennaro Gattuso per la qualificazione diretta ai Mondiali di calcio, ma si passerà per il treno degli spareggi.

Nell’ultima giornata l’Italia affronta in casa la Norvegia.

Moldova – Italia 0-2 Gianluca Mancini (88’), Francesco Pio Esposito (92’)

Settima giornata Qualificazioni Mondiali Gruppo I

Data partita13 novembre 2025

ArbitroMykola Balakin (UCR)

Ammonizioni: 3-0. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 5-5. Tiri in porta: 1-3. Tiri totali: 3-28. Possesso palla: 23%-77%. Calci d’angolo: 1-13. Assist: 0-2

Minuti di recupero: 2’ prima frazione, 5’ secondo tempo. Totali: 7’

MVPGianluca Mancini (Italia). Voto10,5

ImpiantoStadio Zimbru, Chisinau

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