Calcio – Trasferta a Castellammare di Stabia ancora una volta amara per il Palermo: il gol al 38’ di Cacciamani vale i tre punti alle Vespe, ma quanta tattica.

Sono le 19:20 di sabato 8 novembre 2025 ed è la Juve Stabia di Ignazio Abate a fare la voce grossa di giornata: forte della vittoria di misura maturata sul Palermo di Filippo Inzaghi letteralmente in bambola

Alla Juve Stabia basta un contropiede, oltre alla mezz’ora della prima frazione, a mandare in tilt da difesa rosanero.

In casa Palermo, così non va! Passo falso che coincide con un passo indietro dopo l’ottima prova casalinga col Pescara, terminata cinque a zero. E dopo lo stop di Catanzaro, per uno a zero, anche nella trasferta sul campo della formazione gialloblù Joel Pohjanpalo & Co. non riescono a trovare la quadra, e incappano in un ko, con lo stesso punteggio.

La Juve Stabia opta per un 3-5-1-1: Confente, Bellich, Giorgini, Ruggero, Cacciamani, Correia, Leone, Mosti, Carrisoni, Gabrielloni, Candellone. 

Il Palermo parte con un 3-4-2-1: Joronen, Bereszynski, Bani, Ceccaroni, Pierozzi, Ranocchia, Segre, Augello, Palumbo, Brunori, Pohjanpalo.

La partita – Primo tempo Al 5’ la conclusione di Tommaso Augello termina di poco out dalla porta difesa da Confente. Poco dopo c’è un’altra azione non sfruttata dagli ospiti. Al 16’ c’è una buona incursione rosanero partita da Pierozzi chiusa da Bellich ed è corner. Il contatto nell’area piccola dei locali non viene sanzionato, 19’. Fallo e giallo indirizzato a Palumbo, 21’. Due minuti dopo, 23’, arriva il primo tiro dalla bandierina per le Vespe. Occasione sciupata dalla Juve Stabia al 28’. Subito dopo, 29’, il contropiede della squadra di casa termina sull’out di fondo. Fallo di Brunori su Mosti ed è giallo, 31’. Candellone si fa cogliere in offside. Pohjanpalo serve Brunori ma si riparte dalla rimessa, 33’. Sul giro di lancette di cinque minuti, 38’, la Juve Stabia sfrutta a pieno una accelerazione complice anche la disattenzione e non perfetta lettura difensiva di Pierozzi, porta Omar Correia a servire il compagno Alessio Cacciamani che in un’azione giunta in diagonale stretta, non può far altro che tirare e l’estremo difensore rosanero Joronen a sua volta non riesce ad evitare il gol delle Vespe. Si sblocca così il punteggio al Menti. La formazione gialloblù chiude in fase di attacco, trovando il terzo tiro dalla bandierina contro i due dei siciliani. A conclusione di sessanta secondi concessi la prima frazione si conclude con la Juve Stabia avanti di una rete.

Secondo tempo – Al 46’ c’è il primo slot di cambio chiamato da Inzaghi: Peda prende il posto di Bani. Il primo squillo della ripresa è della Juve Stabia, tiro sul fondo di Ruggero, 47’. Al 50’ c’è una punizione dal limite non sfruttata dal duo Brunori-Palumbo, che prende in pieno la barriera. Superato il 56’ fallo di mano non sanzionato nell’area piccola delle Vespe. Pierozzi chiude in corner, 59’. Superato il sessantesimo e quando siamo al 62’ Inzaghi effettua una doppia sostituzione: Le Douaron per Brunori e Vasic per Palumbo, entrambi ammoniti nei primi 46’. Il primo cambio in casa Juve Stabia giunge al minuto 71 quando Rares Burnete preleva il posto di Gabrielloni. Negli stessi istanti gli ospiti inseriscono Corona per Bereszynski. Nell’arco di sessanta secondi, tra il 72’ e 73’, giungono i gialli ad Augello e Pierozzi. La rimessa lunga di Augello non si concretizza in azione offensiva, 75’. Altro cambio per la formazione siciliana, 76’: Salim Diakité preleva il posto di Pierozzi. Dopo tre minuti, 79’, Pierobon subentra a Giuseppe Leone.

Superato l’80’ occasione sciupata dalle Vespe sul calcio d’angolo a favore, complice anche una deviazione di Joronen, la palla finisce sulla traversa e si resta sull’uno a zero. Giallo indirizzato a Ranocchia, 84’. Anche Cancellone finisce sul taccuino, 87’. Successivamente, 88’, punizione dal limite non sfruttata dal Palermo: Tommaso Augello calcia out. Allo scoccare del novantesimo c’è il doppio cartellino giallo per Filippo Ranocchia e i rosanero restano in dieci uomini. Sono quattro i minuti di recupero concessi. La terza sostituzione per i gialloblù giunge al 93’: il difensore Matteo Baldi entra per l’autore del gol Alessio Cacciamani. Al 95’, anche il neo entrato Corona prende il giallo, istante in cui Joel Pohjanpalo allontana proprio il compagno per cercare di calmare gli animi. 

Diakité prova a fare salire i suoi ma l’inserimento non porta quanto pensato e si continua. Nelle fasi finali il Palermo sotto anche di un uomo, prova a rifarsi sotto, ma l’azione termina dopo un’azione flipper, facile preda di Confente. Gli animi tra le due panchine sono caldi. Quando siamo oltre il novantaquattresimo, l’arbitro fischia il termine del match. La Juve Stabia si impone per uno a zero al Menti superando la squadra di Filippo Inzaghi e sale così a quota diciassette punti in classifica. Scivolone in casa Palermo, che resta a quota diciannove punti.

Tra una giornata dopo la pausa per le Nazionali, la Juve Stabia giocherà in casa della Sampdoria; il Palermo sarà impegnato fuori casa sul campo dell’Entella.

Dodicesima giornata di campionato Serie BKT

Data partita8 novembre 2025

Juve Stabia-Palermo 1-0 Alessio Cacciamani (38’)

ArbitroMatteo Marchetti della sezione di Ostia Lido

Ammonizioni: 1-8. Espulsioni: 0-1. Sostituzioni: 3-5. Tiri in porta: 4-1. Tiri totali: 14-9. Possesso palla: 53%-47%. Calci d’angolo: 6-4. Assist: 1-0

Minuti di recupero: 1’ prima frazione, 4’+1’ secondo tempo. Totali: 6’

MVPAlessio Cacciamani (Juve Stabia) per aver sbloccato e deciso il matchVoto12

ImpiantoStadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia

 

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