Calcio – C’è l’ufficialità: Piero Braglia riparte dal Perugia.

Piero Bragliaoriginario di Grossetoclasse 1955, è un allenatore di calcio ed ex calciatore, di ruolo centrocampista.

L’avventura da allenatore di Piero Braglia riparte esattamente dal Cuore Verde d’Italia, sposando la causa dell’AC Perugia Calcio, compagine che milita attualmente nel campionato di calcio di Serie C Girone B

Carriera giocatore – Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Barbanella Grosseto, da qui, è passato al Follonica e successivamente alla Fiorentina. Ha militato in Serie C nel Montevarchi e nella Cremonese. Tornò alla Fiorentina, con cui ha esordito nella massima serie il 20 marzo del 1977 a Catanzaro.

Nella stagione 1977/1978, dopo un anno da titolare con i viola, venne ceduto al Catanzaro neopromosso a quel tempo in massima serie. Col Team del Catanzaro disputò cinque stagioni in Serie A ed una in Serie B. Nell’anno 1984, dopo la doppia retrocessione dei calabresi dalla massima serie alla Serie C, passò alla Triestina in B, dove restò per un campionato. Poi si trasferì al Catania, dove disputò altre due annate tra i cadetti, terminato con la retrocessione nella stagione del 1986/1987. Tornò in Toscana per chiudere la carriera di calciatore con la Rondinella. Piero Braglia in carriera ha totalizzato complessivamente centoquaranta presenze nella massima serie e 113 presenze in Serie C, condite da cinque reti.

Si passa alla carriera da allenatore

Ecco gli inizi – Ha vinto un campionato Interregionale nella stagione 1990/1991, successivamente Serie D, con la formazione della Colligiana, incappando poi in un passo falso nello spareggio per l’ammissione all’allora Serie C2, con l’Avezzano.

Nella stagione 1994/1995 vinse il campionato di Serie C2 con il Montevarchi. Passò in Serie C, con il Chieti, con cui disputa due campionati sfioranti i playoff, e poi, nel 2003/2004, con il Catanzaro, riportando la formazione calabrese in Serie B. 

Nella stagione 2006/2007, guidò il Pisa, riportandolo in Serie B, dopo aver superato nella finale playoff il Monza. Nel campionato 2007/2008 divenne l’allenatore della Lucchese in C. Alla fine del campionato si classificò all’ottavo posto. Il non positivo finale di stagione porterà la società dei rossoneri al fallimento.

Il 6 giugno del 2008 firmò in B con il Frosinone, dove si classificò undicesimo. Non fu confermato a fine stagione. Il 5 luglio del 2009 il Taranto ingaggiò Braglia. Ma dopo cinque giornate di campionato, il 22 settembre dello stesso anno, fu sollevato dall’incarico.

Juve Stabia Il 28 giugno del 2010 diventò l’allenatore della Juve Stabia, che dopo la disputa dei playoff (2010/2011), ha riportato la squadra di Castellammare di Stabia dopo quasi sessant’anni in Serie B. Con la maglia delle Vespe si classificò al quinto posto, partecipando ai playoff. Nella stagione 2011/2012 fu riconfermato alla guida della Juve Stabia in B, ottenendo il record di quattro vittorie di fila da neopromossa. La squadra terminò il campionato al nono posto. Fino al mese di gennaio aveva avuto a disposizione, Simone Zaza. La stagione 2012/2013 ha guidato la società campana. 

Ha festeggiato le cento panchine con le Vespe il 6 ottobre del 2012, in occasione del match Pro Vercelli-Juve Stabia terminato sul quattro ad uno per i campani. Il 23 novembre del 2013 venne sollevato dall’incarico di allenatore della Juve Stabia assieme al suo vice, dopo la sconfitta per due a tre col Trapani. Il 24 febbraio del 2014, a seguito dell’esonero di Fulvio Pea, ritornò alla guida delle Vespe, ma non riesce ad evitare la retrocessione.

Pisa, Lecce e Alessandria – Il 16 giugno del 2014, tornò al Pisa, dopo anni dall’ultima storica promozione della squadra toscana in Serie B. Il 16 marzo del 2015 venne esonerato.

Il 12 ottobre del 2015 ha cominciato l’avventura come allenatore del Lecce, dove ottenne diciotto risultati utili consentivi, ma nel mese di aprile dimostrato negativo sul piano dei risultati, pregiudicò il piazzamento della squadra. Al termine della stagione la dirigenza non gli rinnovò la fiducia. Il 15 giugno del 2016 firmò per l’Alessandria, in C. Fu esonerato il 15 aprile del 2017, a tre giornate dal termine, a causa del crollo improvviso di risultati.

Cosenza – Il 27 settembre del 2017 venne chiamato a guidare il Cosenza al posto dell’esonerato Gaetano Fontana, dopo un avvio difficile per i calabresi. Braglia condusse la squadra al quinto posto e alla vittoria dei playoff. Il 16 giugno del 2018, con la vittoria nella finale di Pescara contro il Siena, tornò in B dopo tanti anni. 

Nel 2018/ 2019, Braglia condusse la squadra calabrese al decimo posto finale in serie cadetta e guadagnò la fiducia del club.

Il 10 febbraio del 2020, a causa di cinque sconfitte consecutive, con il Cosenza al terzultimo posto della classifica dopo 23 giornate di campionato, venne sollevato dall’incarico dopo centosette partite alla guida della squadra. 

Avellino e Gubbio – Il 13 luglio del 2020 fu chiamato dall’Avellino, in sostituzione dell’esonerato Ezio Capuano. Con i campani ha ottenuto il terzo posto nel girone C di Serie C, accedendo ai playoff. Il 16 febbraio del 2022, dopo la sconfitta per uno a zero contro la Virtus Francavilla, venne esonerato insieme al suo staff, lasciando la squadra al quarto posto. Il 17 giugno del 2022 venne ingaggiato dal Gubbio, in Serie C. Dopo essersi piazzato al quinto posto nel girone B, ai playoff venne eliminato al primo turno della fase nazionale per mano della Virtus Entella. Nonostante aveva un altro anno di contratto, diede le dimissioni.

Campobasso – Il primo luglio del 2024, andò ad allenare il Campobasso, neo-promosso in Serie C. Il 25 gennaio dell’anno seguente, dopo il pareggio casalingo contro la sua ex squadra, il Gubbio, venne sollevato dall’incarico

Rimini – Il 6 agosto del 2025 è stato annunciato come allenatore del Rimini, in C, ma non avendo la società depositato in lega la fideiussione, giunsero le dimissioni nella giornata del 5 settembre.

Perugia – Dopo un inizio di stagione difficile, in cui la formazione umbra ha collezionato solo tre punti in virtù di tre pareggi (lo zero a zero contro il Guidonia, il due a due sul campo del Bra, l’uno ad uno di Gubbio), e due ko di fila (0-2 interno contro l’Ascoli e il tre a due esterno di Ravenna, il Perugia ha sollevato dall’incarico Vincenzo Cangelosi e ha scelto il prossimo coach. E, come annunciato anche dalla AC Perugia Calcio la guida tecnica della prima squadra è stata affidata a Piero Braglia. Il tutto è avvenuto nella giornata di domenica 21 settembre 2025.

Con la sua esperienza, per i numerosi club che ha guidato, dopo un inizio di stagione da incubo cercherà di risollevare le sorti del club umbro. Riuscirà la cura di Piero Braglia al Grifo?

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