Calcio – Due perle di Le Douaron e Gomes mandano in tilt la difesa del Bari.
E come aveva detto Inzaghi in conferenza stampa, forte del sentiment positivo che qualcuno dalla panchina l’avrebbe sbloccata in Palermo-Bari proprio così è andata. Infatti a deciderla Le Douaron e Gomes sono entrati dalla panchina
Il Palermo parte con un 3-4-2-1: Joronen, Ceccaroni, Bani, Pierozzi, Augello, Ranocchia, Segre, Gyasi, Brunori, Palumbo, Pohjanpalo.
Il Bari risponde con uno schieramento 4-3-3: Cerofolini, Dickmann, Vicari, Nikolaou, Dorval, Darboe, Verreth, Braunoder, Sibilli, Moncini, Castrovilli.
La partita – Primo tempo Nella prima frazione i rosanero fanno la partita, costruiscono ben quattro nitide occasioni ma non la sbloccano complice un attento estremo difensore biancorosso Michele Cerofolini che si fa a trovare in più azioni pronto.
Superata la mezz’ora occasione sciupata dai rosanero: Palumbo crea difficoltà agli ospiti che deviano. L’unico ammonito, dei primi quarantacinque minuti, è Darboe giunto al 28’. Sono due i minuti di recupero. Si rientra negli spogliatoi sul punteggio di perfetta parità (0-0).
Secondo tempo – Conclusione centrale di Filippo Ranocchia dal piazzato al 53’. Rete annullata per offside a Matteo Brunori, 56’. È doppio cambio per il Bari tra il 58’ e 59’: Pagano per l’ammonito Darboe e Gytkjaer per Moncini. Segre fa salire i suoi, 62’, e si fa fischiare il fallo. Augello tenta la super giocata alla ‘Mascara’ da metà campo, 66’, la sua conclusione termina sull’out di fondo.
Pochi istanti dopo, al 69’, giunge il primo slot di cambi per i padroni di casa: subentra Gomes per Palumbo. Sul giro di lancette di tre minuti, 72’, ci sono altri cambi per i rosanero: Le Douaron per Brunori e Diakitè per Gyasi. Il Palermo ci mette poco a carburare e a costruire una azione offensiva che si mostra essere fatale per il Bari. Quando siamo al 76’ il neo entrato Jeremy Le Douaron com’era già accaduto nella scorsa stagione contro il Bari, la sblocca, spiazzando Cerofolini. All’81’ è giallo ed ammonizione registrata a Verreth.
Sul giro di lancette di sessanta secondi, 82’, la squadra di casa opta per altri due sostituzioni: Blin per Ranocchia Samuel Giovane, classe 2003, subentra al posto di Jacopo Segre che esce tra gli applausi e che incita i tifosi del Barbera nel restare sul pezzo. Anche la formazione allenata da Fabio Caserta opta per due cambi, all’83’: Mirko Antonucci al posto di Castrovilli e Cerri per Braunoder. Si arriva allo scoccare del novantesimo con il Bari che effettua il quinto ed ultimo slot di sostituzioni a disposizione: Emanuele Rao entra per Dorval. L’arbitro concede cinque minuti di recupero. Il Palermo costruisce una micidiale azione offensiva e sull’assist di Pohjanpalo che serve alla perfezione Claudio Gomes, che dalla distanza non sbaglia, vale il gol del raddoppio al 92’.
Sulla rete siglata della sicurezza, l’allenatore del Palermo, Filippo Inzaghi, dall’abbraccio ai suoi compagni, lancia un saluto verso la tribuna del Renzo Barbera, che sa tanto di sicurezze e dell’identità che stesso lui, sta lanciando al Palermo Calcio dove ogni giocatore della rosa si deve trovare pronto in qualsiasi minuto della partita dando il massimo.
Il Bari chiude speranze e la via per riaccenderla, quando l’ex di turno Dimitrios Nikolaou finisce sul taccuino dell’arbitro quando il cronometro recita il minuto 95. Non c’è più tempo. Al triplice fischio finale il Palermo si impone con il punteggio di due a zero sul Bari di Fabio Caserta, che dopo una prima frazione in cui aveva cercato quantomeno di riparte in fase offensiva e imbastire qualche azione, nella ripresa ha mostrato non poca difficoltà, cercando il più delle volte di abbassare e smorzare i toni in campo. In attesa delle gare di Modena e Cesena, il successo dei rosanero sulla squadra di Fabio Caserta porta i siciliani a quota dieci punti in classifica, che significa il momentaneo sorpasso ai danni del Frosinone frenato in un rocambolesco pareggio per due a due casalingo contro il Sudtirol. Il Bari conferma lo stato di estrema difficoltà e non si schioda dall’unico punto trovato in queste prime quattro giornate, l’uno ad uno interno col Monza. Da allora sono giunti tre passi falsi di cui ha realizzato un solo gol e subito sei gol.
Tra una giornata mentre il Bari giocherà in casa contro la Sampdoria, i rosanero saranno impegnati sul campo del Cesena non prima di affrontare sempre in trasferta la sfida di Coppa Italia contro l’Udinese.
Palermo-Bari 2-0 Jeremy Le Douaron (76’), Claudio Gomes (92’)
Seconda giornata di campionato Serie BKT 2025/2026
Data partita: 19 settembre 2025
Arbitro: Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto
Ammonizioni: 0-3. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 5-5. Calci d’angolo: 6-1. Tiri in porta: 9-0. Tiri totali: 24-8. Fuorigioco: 3-0. Assist: 1-0. Possesso palla: 48%–52%. Minuti di recupero: 2′ prima frazione e 5′ ripresa. Totali: 7′. Ex di turno: Dimitrios Nikolaou (Bari)
All. Filippo Inzaghi (Palermo) -All. Fabio Caserta (Bari)
MVP: Jeremy Le Douaron (Palermo) 10,5
Impianto: Stadio “Renzo Barbera” di Palermo
Spettatori: Oltre 30.000
















