Calcio – Pazza Italia, a Debrecen è 5-4 contro Israele. Decisiva la rete di Tonali al 91’.

Dopo i cinque gol rifilati in casa all’Estonia, per la squadra di Gattuso sono stati realizzati altri cinque gol. Successo azzurro di sacrificio, testa e tanto cuore

Lo scontro diretto Israele-Italia si colora di azzurro. Emozioni a suon di gol. Nonostante due autogol, indolori ai fini del risultato, l’Italia di Gennaro Gattuso sul campo neutro del “Nagyerdei Stadion” di Debrecen porta a casa la seconda vittoria di fila, di assoluta rilevanza per il prosieguo del Girone I inerente alle Qualificazioni per i mondiali di calcio.

L’Israele parte con un 4-2-3-1: Peretz Daniel, Revivo, Lemkin, Nachmias, Dasa, Peretz Dor, Peretz Eliel, Solomon, Gloukh, Khalaili, Biton.

L’Italia risponde scendendo sul terreno di gioco con un 4-4-2: Donnarumma, Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Dimarco, Politano, Tonali, Locatelli, Barella, Kean, Retegui.

La partita – Primo tempo L’Israele parte con l’acceleratore a mille. Al 5’ aveva sbloccato il match – rete annullata dal VAR complice il fallo registrato su Donnarumma. Cambio forzato per l’Israele al 9’: al posto dell’infortunato Stav Lemkin gli subentra Raz Shlomo. Passano solo sette minuti, e giunti al 16’, l’Israele va sull’uno a zero, Manuel Locatelli manda la palla in rete – si tratta di un autogol fortuito. Occasione sciupata dall’Italia, 31’: lo stesso Manuel Locatelli colpisce la traversa. L’Israele batte un corner al 36’. L’Italia fa fatica a carburare ma quando siamo al 40’ la pareggia: Mateo Retegui serve alla perfezione Moise Kean. Dopo tre minuti di recupero si rientra negli spogliatoi sul punteggio di uno ad uno. 

Secondo tempo – Partenza shock degli azzurri e l’Israele non può che approfittare. Infatti al 52’ la squadra di Gattuso è costretta a rincorre: Dor Peretz spiazza Donnarumma per il due ad uno.

L’Italia resta sul pezzo e nel giro di pochi minuti passa avanti nel punteggio, con due azioni micidiali: un ispirato Retegui in versione assistman, al 54’, serve lo stesso Moise Kean e poco dopo, troviamo Retegui a fornire l’assist vincente a Matteo Politano per la rete del momentaneo due a tre. Quando il cronometro segna il 66’, l’Israele opta per tre slot di cambi: Jehezkel per Dasa, Baribo per Khalaili, Mizrahi per Biton. Trascorrono centoventi secondi, 68’, e gli azzurri rispondono con due slot di sostituzioni: Riccardo Orsolini per l’autore del gol Matteo Politano, Frattesi per Barella. C’è una fase di stallo tra le due formazioni. Per gli azzurri continuano le sostituzioni, 79’: Andrea Cambiaso per Dimarco, Giacomo Raspadori per Moise Kean. Sul giro di lancette di appena centoventi secondi, 81’, il neo entrato Giacomo Raspadori prende a pieno l’invenzione suggeritagli da Davide Frattesi e realizza così il gol del 2-4. Alessandro Bastoni finisce nel posto sbagliato al momento sbagliato, autogol registrato all’87’ ed è tre a quattro. Gattuso indica per il quinto ed ultima sostituzione a disposizione, 88’: Daniel Maldini subentra a Mateo Retegui. All’88’ c’è anche un cambio per l’altra compagine: Turgeman al posto di Shlomo. Continuano le emozioni in campo. L’Israele all’89’ trova la rete del momentaneo pareggio, del quattro a quattro: Dor Peretz spiazza un Donnarumma letteralmente incredulo. Sono sette i minuti di recupero concessi dall’arbitro. Gli azzurri sfruttano a pieno un ottimo contropiede, 91’: Andrea Cambiaso serve Sandro Tonali che con un tiro dalla lunga distanza spiazza l’estremo difensore di Israele, Peretz Daniel e che vale per il definitivo controsorpasso all’interno del match. Dei minuti concessi, si procede per ulteriori centoventi secondi. L’Israele chiude in fase di attacco, con un calcio d’angolo a favore, 98’. Non c’è più tempo. Al triplice fischio finale è Israele quattro, Italia cinque. Una partita pazza, con mille capovolgimenti di fronti viene vinta dalla forza di squadra e dalle accelerazioni offensive adottate.

Gli azzurri salgono così a quota nove punti in classifica nel Girone I, agganciando proprio il secondo posto ai danni di Israele.

Nel prossimo turno in programma, l’11 ottobre, mentre l’Israele sarà impegnato fuori casa contro la Norvegia, l’Italia in trasferta affronterà l’Estonia.

Data partita8 settembre 2025

Quarta giornata Qualificazioni mondiali di calcio Girone I

Israele-Italia 4-5 Manuel Locatelli (16’) autogol, Moise Kean (40’), Dor Peretz (52’), Moise Kean (54’), Matteo Politano (58’), Giacomo Raspadori (81’), Alessandro Bastoni (87’), Dor Peretz (89’), Sandro Tonali (91’) 

Arbitro: Slavko Vincic (SLO)

Ammonizioni: 0-0. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 5-5. Calci d’angolo: 4-4. Tiri in porta: 7-7. Tiri totali: 11-17. Possesso palla: 46%–54%. 

Minuti di recupero: 3′ prima frazione e 7′+2’ seconda frazione. Totali: 12′.

All. Gennaro Gattuso (Italia)

MVPMoise Kean (Italia) autore di una doppietta a cavallo dei due tempi

Impianto“Nagyerdei Stadion” (Debrecen)

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