Cultura – Le donne arabe di Dressing Room, Le Coefore della Angiulli e Le Sibille della Rippa nella ventunesima giornata del Campania Teatro Festival. Hanno Replicato il Faustus di Kentridge e Jogging. È stato un 3 luglio ricco di proposte interessanti quello che attende il pubblico del Campania Teatro Festival. A cominciare dal debutto atteso del giovedì nella sezione Internazionale.
Il teatro Nuovo ha ospitato alle 20 “Dressing room”, ha visto l’esordio come regista di Bissane al Charif, drammaturgia di Wael Ali, con l’interpretazione della comica franco-siriana Hala Omran. Un appartamento ideale, dotato di una stanza dedicata agli oggetti, ai vestiti e alle scarpe, dressing room per l’appunto, diventa il posto adatto per concentrare l’attenzione sul corpo femminile, rivisitando l’impatto delle sue trasformazioni nel corso del tempo, i suoi segni, la sua memoria, in un contesto di guerre e crisi politiche e sociali di estrema violenza. Dando voce all’esperienza delle donne provenienti da vari Paesi arabi, vanno in scena la solitudine, il rapporto con il corpo e i luoghi, ma anche la capacità di rispondere con leggerezza, umorismo e autoderisione alle domande sulla menopausa. Quella che in arabo viene tradotta come “l’età della disperazione”. Replica effettuata il giorno 4 alle 20. Lo spettacolo è parte del del Focus “NOW MED, BEYOND SWANA”. Durata 60 minuti.
È l’incitamento alla vendetta il motivo dominante de “Le Coefore” di Eschilo. Lo sa bene Laura Angiulli, regista dello spettacolo atteso a Galleria Toledo di Napoli andanto in scena il 3 luglio alle 21. Tracciando un filo di contatto con la “Cassandra”, tragedia che porta in scena con successo già da qualche anno, la Angiulli conserva una formazione al femminile (Alessandra D’Elia, Caterina Pontrandolfo e Valentina Martiniello) e la integra con le necessarie figure maschili della tragedia eschilea (gli interpreti sono Paolo Aguzzi e Andrea Palladino). Centrale è la voce collettiva del Coro, che nelle “Coefore” non ha certo un ruolo pacificatore, ma pronuncia espressioni di ferocia assolutamente in tono con quella che stringe l’anima dei due fratelli. Un alito acre, gravido di odio e ribrezzo, flagella la prora del cuore. Il sangue che goccia chiazza la terra, delitto strepitando attira vendetta. La drammaturgia, con approccio personale alla traduzione, è di Laura Angiulli. Durata 60 minuti.
Coinvolge attivamente il pubblico attraverso un contagio coreografico, “Troffea (So-mmossa) / La piaga del ballo” di e con Claudia Caldarano, la performance transdisciplinare site-adaptive, in scena il 3 luglio alle 22 al Teder. Una conferenza danzata ispirata al fenomeno storico dell’epidemia del ballo a Strasburgo nel 1518, ma anche un modo per indagare il presente, esplorando come l’energia collettiva e il dissenso possano trasformarsi in strumenti di resistenza contro l’alienazione e il controllo. Ispirandosi ai sintomi descritti nei resoconti storici, l’artista dialoga con i corpi in sala e quelli lontani, tra cronaca, testimonianze e immaginazione, accompagnata dalla musica di Filippo Conti.
Liberamente ispirato all’universo poetico di Samuel Beckett è lo spettacolo “Proprio non io!”, ideazione e regia di Enzo Mirone, che si è visto giovedì alle 20.30 al teatro Comunale Vittorio Emanuele di Benevento.Un gruppo di lavoro, all’interno del quale convivono e vengono condivise forme differenti di disagio e fragilità, racconta volta per volta il suo Beckett, portando in scena quel punto o quel momento preciso in cui il proprio vissuto coincideva o entrava in contatto/collisione con l’autore. Consapevoli tutti, e sempre di più, che le lacrime del mondo sono immutabili. Durata 45 minuti.
Non meno interessante è la proposta inserita il 3 luglio alle 21 nel Museo Madre di Napoli (ingresso da Vico Donnaregina) dove andrà in scena “Sibille-oracoli e profezie tra passato, presente e futuro”, ideazione e composizione della regista Marina Rippa. Uno spettacolo con le donne del progetto “La scena delle donne” – percorsi teatrali con le donne a Forcella. La storia delle Sibille, e in particolare di quella Cumana, è lo strumento per ragionare su questioni che riguardano l’attesa, il destino, il senso delle richieste di profezie, il lasciare a caso le risposte. In scena una ventina di donne, ciascuna con il proprio oggetto magico e divinatorio, legato a tradizioni o invenzioni. Attraverso questi oggetti, e la simbologia che esprimono, le protagoniste interagiranno con il pubblico, accompagnate dall’alloro, pianta consacrata ad Apollo e cibo sacro delle Sibille. La performance è anch’essa legata al fato: le storie raccontate saranno “estratte” a sorte, creando un’atmosfera magica e legata al qui e ora.Profano, sacro, antico, moderno e lingua latina in un mix che vuole dare voce (e corpo) alla leggenda raccontata da Ovidio e Virgilio. Durata 75 minuti.
Al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale a Napoli alle 21, invece, Claudio Di Palma ha letto Valeria Parrella nel secondo appuntamento de “Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli”, evento ideato da Ruggero Cappuccio e prodotto dalla Fondazione Campania dei Festival. Il primo affaccio su quelli che saranno gli scavi archeologici di Ercolano è del 1709 per poi intensificarsi nel 1738. Solo 10 anni dopo, nel 1748 grazie all’ambizione e alla lungimiranza di Carlo III di Borbone si aprirà anche il fronte di scavo di Pompei, che diventerà il sito archeologico più famoso e visitato al mondo. L’archeologia, come scienza, nasceva da Winkelmann e dallo struggimento dei neoclassici per le rovine del passato, un tempo in cui eravamo migliori, oramai irrecuperabile. E’ in questo contesto che si muove il personaggio di questo racconto della Parrella, “Il primo archeologo”. un uomo curioso e affascinato, che sa seguire le tracce dei tombaroli… Durata 50 minuti.
La sezione Cinema ha proposto alle 21 al Teatro di Corte di Palazzo Reale“L’occhio della gallina”, autoritratto cinematografico della regista Antonietta De Lillo, relegata ai margini dell’industria cinematografica dopo un contenzioso giudiziario legato alla distribuzione del suo film di maggior successo, che avrebbe potuto consacrarla al grande pubblico. Il racconto della vita pubblica. Attraverso interviste, ricostruzioni e archivi personali, cinematografici e televisivi, il fil mostra le difficoltà di chi va controcorrente e la creatività e la resistenza necessarie a reinventarsi con i mezzi a propria disposizione. Un racconto che suggerisce i metodi per superare l’isolamento, celebrando il cinema nel suo ruolo comunitario, culturale e politico. La regista è stata presentata in sala. Durata 85 minuti.
Da segnalare, nella giornata del 3 luglio, anche due prestigiose repliche: quella del “Faustus in Africa!” h 19 al Mercadante, collaborazione tra William Kentridge e Handspring Puppet Company, rielaborazione della loro pluripremiata produzione del 1995, e “Jogging” in Sala Assoli alle 21, drammaturgia di Abdullah Alkafri, con Hanane Hajj Ali, figura eminente della scena culturale e artistica libanese.
Al Dopofestival, infine, alle 22.30 è stata la serata di “Psychè” – dal greco ψυχή, connesso con ψύχω, “respirare, soffiare” – che riconduce all’idea del ‘soffio’, del respiro vitale; per i greci designava l’anima in quanto originariamente identificata con quel respiro. In questo senso, la storia del concetto di psiche viene a coincidere con quella del concetto di “anima”. Il progetto nasce dalla recente collaborazione tra i 4 musicisti che animeranno il concerto: Marcello Giannini(chitarra) Andrea De Fazio (batteria), Paolo Petrella (basso) e Roberto Porzio(synth). il quartetto lavora su brani strumentali originali che si rifanno a sonorità afrofunk. La prenotazione è stata valida sino ad esaurimento dei posti disponibili al Giardino Romantico. Inoltre, per essere effettiva, è stato necessario convertirla in un biglietto gratuito la sera dell’evento presso la biglietteria del Campania Teatro Festival a Palazzo Reale.
Il Campania Teatro Festival, realizzato con il sostegno concreto della Regione Campania e un contributo annuo del Ministero della Cultura, è organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival diretta da Ruggero Cappuccio e presieduta da Alessandro Barbano.
I biglietti per assistere agli spettacoli costano da 5 a 8 euro, con ingresso gratuito per i diversamente abili con un accompagnatore e I pensionati titolari di assegno sociale. Le modalità della richiesta e della successiva conferma sono consultabili su campaniateatrofestival.it
DRESSING ROOM Lo spettacolo è parte del Focus “NOW MED, BEYOND SWANA”.
TESTO SCRITTURA COLLETTIVA
REGIA BISSANE AL-CHARIF
CON HALA OMRAN
DRAMMATURGIA WAEL ALI
TRADUZIONE INGLESE JUMANA AL YASIRI
TRADUZIONE FRANCESE SAFA SAHNOUN
SI RINGRAZIANO RANDA, MAIADA, MINHA, DALAL, SOUAD, NAYLA, SYLVIANE E JACQUELINE PER I LORO PREZIOSI CONTRIBUTI
CON IL SUPPORTO DI THE ARAB FUND FOR ARTS AND CULTURE – AFAC, ETTIJAHAT-INDEPENDENT CULTURE, CULTURE RESOURCE (AL-MAWRED AL-THAQAFY)
LA PRIMA RESIDENZA È STATA ORGANIZZATA IN COLLABORAZIONE CON KARAKIB, LIONE, FRANCIA
LA SECONDA RESIDENZA È STATA ORGANIZZATA IN COLLABORAZIONE CON LES RENCONTRES À L’ÉCHELLE, MARSIGLIA, FRANCIA
TEATRO NUOVO
3 E 4 LUGLIO 2025, ORE 20:00
DURATA 1H
COEFORE DA ESCHILO
DRAMMATURGIA E REGIA LAURA ANGIULLI
CON ALESSANDRA D’ELIA, CATERINA PONTRANDOLFO, VALENTINA MARTINIELLO, PAOLO AGUZZI, ANDREA PALLADINO
AMBIENTAZIONE ROSARIO SQUILLACE
LUCI CESARE ACCETTA
ELABORAZIONE MUSICALE MARIO GABOLA
DIREZIONE TECNICA LUCIO SABATINO
ASSISTENTE REGIA LUCA CRISTIANO
BEST BOY MUNASINHA MUDIYANSEL SAMANTHA
PRODUZIONE IL TEATRO COOPERATIVA STABILE D’INNOVAZIONE GALLERIA TOLEDO
GALLERIA TOLEDO
3 LUGLIO 2025, ORE 21:00
DURATA 1H
TROFFEA (SO – MMOSSA) / LA PIAGA DEL BALLO (Performance transdisciplinare, site adaptive, narrazione coreografica interattiva)
DI E CON CLAUDIA CALDARANO
MUSICA FILIPPO CONTI
COLLABORATORE AL TESTO ALESSANDRO BRUCIONI
SUPPORTO ARTISTICO ORIENTE OCCIDENTE IRENE RUSSOLILLO
TUTOR ORIENTE OCCIDENTE PIERSANDRA DI MATTEO
RINGRAZIAMENTI SPECIALI KATIA PAGNI, MARIA NOVELLA TATTANELLI
PRODUZIONE E SOSTEGNO MO WAN TEATRO, NINA
PERFORMANCE NATA DALLA RICERCA SU LA PIAGA DEL BALLO, VINCITRICE DI ORIENTE OCCIDENTE 2024, CROSSING THE SEA 2023 2024, KOMM TANZ PASSO NORD 2023
PROGETTO RESIDENZE COMPAGNIA ABBONDANZA BERTONI
IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI ROVERETO, DANCESCAPES 2022/23
PROGETTO PROMOSSO E ORGANIZZATO DA DANZA URBANA CHE SI AVVALE DEL SOSTEGNO DI MIC E CON IL SUPPORTO DI H(ABITA)T
TEATRO TEDÉR – TEATRO DEL RIMEDIO
3 LUGLIO 2025, ORE 22:00
PROPRIO NON IO! LIBERAMENTE ISPIRATO ALL’UNIVERSO POETICO DI SAMUEL BECKETT
A CURA DI ENZO MIRONE
IDEAZIONE E REGIA ENZO MIRONE
AIUTO REGIA ILARIA MASIELLO
CON MICÒL BARBIERI, VITTORIO CAVUOTO, FRANCESCA DE MICHELE, GINA DONATIELLO, ILARIA MASIELLO,
FRANCESCA MAZZONI, MARIANO PARENTE, MARIA PIA RUBINO, CHIARA VARRICCHIO
SONORIZZAZIONE LUIGI FURNO
FOTO VITTORIO PALMIERI
PRODUZIONE COOPERATIVA SOCIALE IMMAGINARIA
TEATRO COMUNALE VITTORIO EMANUELE (BN)
3 LUGLIO 2025, ORE 20:30
DURATA 45 MINUTI
SIBILLE ORACOLI E PROFEZIE TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO
IDEAZIONE E COMPOSIZIONE MARINA RIPPA
CON LE DONNE DEL PROGETTO LA SCENA DELLE DONNE – percorsi teatrali con le donne a Forcella
CONSULENZA PER LA VOCE FIORELLA ORAZZO
OGGETTI SCENICI E COSTUMI MONICA COSTIGLIOLA
MUSICA DAL VIVO ROBERTA GIANNATTASIO
MUSEO MADRE (Ingresso da vico Donnaregina)
3 LUGLIO 2025, ORE 21:00
DURATA 1H E 15 MINUTI IL PRIMO ARCHEOLOGO
CLAUDIO DI PALMA LEGGE VALERIA PARRELLA
UN PROGETTO A CURA DI RUGGERO CAPPUCCIO
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL
CORTILE DELLE CARROZZE DI PALAZZO REALE DI NAPOLI (accesso da piazza del Plebiscito)
3 LUGLIO, ORE 21:00
DURATA 50 MINUTI
CINEMA: L’OCCHIO DELLA GALLINA Proiezione DOCUMENTARI
“CINEMA DI LEI, PROSPETTIVE DEL REALE”A CURA DI ROBERTO D’AVASCIO PER ARCI MOVIE
L’occhio della gallina
REGIA DI ANTONIETTA DE LILLO
ANNO 2024
DURATA 85 MIN
Interviene la regista
TEATRO DI CORTE DI PALAZZO REALE DI NAPOLI (accesso da piazza del Plebiscito)3 LUGLIO, ORE 21:00
FAUSTUS IN AFRICA! DI WILLIAM KENTRIDGE E HANDSPRING PUPPET COMPANY
REGISTA WILLIAM KENTRIDGE
CAST EBEN GENIS, ATANDWA KANI, MONGI MTHOMBENI, WESSEL PRETORIUS, ASANDA RILITYANA, BUHLE STEFANE, JENNIFER STEYN
DIRETTORE ASSOCIATO LARA FOOT
DIRETTORI DEI BURATTINI ADRIAN KOHLER & BASIL JONES (HANDSPRING PUPPET COMPANY)
DIRETTORE DELLE PROVE & DIRETTORE ASSOCIATO DEI BURATTINI ENRICO DAU YANG WEY
DESIGN ADRIAN KOHLER & WILLIAM KENTRIDGE
ANIMAZIONE WILLIAM KENTRIDGE
COSTRUZIONE DEI BURATTINI ADRIAN KOHLER & TAU QWELANE
COSTUMI DEI BURATTINI HAZEL MAREE, HILTRUD VON SEIDLITZ & PHYLLIS MIDLANE
EFFETTI SPECIALI SIMON DUNCKLEY
SCENOGRAFIA ADRIAN KOHLER
COSTRUZIONE DEL SET DEAN PITMAN PER UKULULAMA PROJECTS
PITTURA E ALLESTIMENTO DEL SET NADINE MINNAAR PER SCENE VISUAL PRODUCTIONS
TRADUZIONE ROBERT DAVID MACDONALD
TESTO AGGIUNTIVO LESEGO RAMPOLOKENG
MUSICA JAMES PHILLIPS & WARRICK SONY
SOUND DESIGN SIMON KOHLER
PROGETTAZIONE LUCI E GESTIONE DI PRODUZIONE WESLEY FRANCE
DIRETTORE TECNICO LUCILE QUINTON
STAGE MANAGER E OPERATORE VIDEO THUNYELWA RACHWENE
INGEGNERE DEL SUONO TEBOGO LAAKA
VIDEO CONTROLLER KIM GUNNING
PRODUTTORI QUATERNAIRE SARAH FORD, ROXANI KAMPEROU, EMMANUELLE TACCARD
LA VERSIONE DEL 2025 È PRODOTTA DA QUATERNAIRE/PARIS E RIPROPOSTA CON IL SUPPORTO DEL CO-COMMITTENTE THÉÂTRE DE LA VILLE/FESTIVAL D’AUTOMNE (PARIGI).
CO-PRODUTTORI THE BAXTER THEATRE CENTRE AT THE UNIVERSITY OF CAPE TOWN (CAPE TOWN), CENTRE D’ART BATTAT (MONTREAL), CITÉ EUROPÉENNE DU THÉÂTRE – DOMAINE D’O – MONTPELLIER / PCM2025 (MONTPELLIER), FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL (NAPOLI), GREC FESTIVAL (BARCELLONA), KUNSTENFESTIVALDESARTS (BRUXELLES), THALIA THEATER (AMBURGO)
LA VERSIONE DEL 1995 È STATA PRODOTTA DALLA HANDSPRING PUPPET COMPANY
IN COLLABORAZIONE CON THE MARKET THEATRE, ART BUREAU (MONACO), KUNSTFEST (WEIMAR), STANDARD BANK NATIONAL ARTS FESTIVAL, THE FOUNDATION FOR THE CREATIVE ARTS, SHARP ELECTRONICS E MANNIE MANIM PRODUCTIONS
Rappresentazione
FAUST I e II © The Estate of Robert David Macdonald
AGENTE PER I DIRITTI ALAN BRODIE REPRESENTATION LTD www.alanbrodie.com
Handspring Puppet Company è rappresentata a livello internazionale da Quaternaire / Sarah Ford www.quaternaire.org
In memoria di James Phillips (1959–1995)
James Phillips è stato compositore, musicista e la voce e coscienza di una generazione. È scomparso in seguito a un incidente d’auto.
Lo Shifty Records Artists Fund è stato creato per sostenere artisti in situazioni di crisi. Per maggiori informazioni o per effettuare una donazione, si prega di contattare lloyd@shifty.co.za.
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE A IL TEAM DI THE BAXTER THEATRE CENTRE, WILLIAM KENTRIDGE STUDIO, STEFANIE CARP, PATRICK CURTIS, CARLO DANIELS, SUSAN FORD, PAUL GOLUB, JOËL GUNZBURGER, FRIE LEYSEN, KONSTANTINOS LIOPYRIS, GRACE LORENZO, MICHAEL MORRIS, HERMAN SORGELOO
TEATRO MERCADANTE
2 LUGLIO 2025, ORE 21:00
3 LUGLIO 2025, ORE 19:00
DURATA: 1 ORA E 30 MINUTI
JOGGING Lo spettacolo è parte del Focus “NOW MED, BEYOND SWANA”.
CON HANANE HAJJ ALI
IDEAZIONE, TESTO, PERFORMANCE HANANE HAJJ ALI
REGIA ERIC DENIAUD
DRAMMATURGIA ABDULLAH ALKAFRI
LUCI SARMAD LOUIS, RAYYAN NIHAWI
DIREZIONE TECNICA JAMES CHEHAB, KARAM ABOU AYACHE
SUONO WAEL KODEIH, JAWAD CHAABAN
COSTUMI KALABSHA, LOULOUA ABDEL BAKI
COORDINAMENTO E SOTTOTITOLI MOHAMMAD ITANI
TRADUZIONE DANIELA POTENZA
FOTO MARWAN TAHTAH
CO-PRODUZIONE ARAB FUNDS FOR ARTS AND CULTURE (AFAC) – PRODUZIONE IN COLLABORAZIONE CON HEINRICH BÖLL STIFTUNG – MENA OFFICE (BEIRUT).
CON IL SUPPORTO DI INSTITUT FRANÇAIS DU LIBAN / THE BRITISH COUNCIL / SHAMS ASSOCIATION / COLLECTIF KAHRABA / AL MAWRED ATHAQAFY (CULTURAL RESSOURCE) / MOUSSEM (BE) / ZOUKAK – FOCUS LIBAN 2016 / ARTAS FOUNDATION / ORIENT PRODUCTIONS / VATECH / KHALIL WARDÉ SAL
SALA ASSOLI
2 LUGLIO 2025, ORE 21:00
3 LUGLIO 2025, ORE 21:00
DURATA 1H E 30 MINUTI
Comunicato Stampa










