Cronaca – Scossa di terremoto di magnitudo 4.4 avvertita a Napoli e nei Campi Flegrei.

Secondo il dato trasmesso dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia, nel pomeriggio, sono stati una ventina i terremoti di magnitudo maggiore di 1 segnalati a cominciare dalla prima scossa che ha dato l’avvio allo sciame.

Nello Musumeci dichiara lo stato di emergenza per i Campi Flegrei e chiederà al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, la necessaria intesa, prima di portare la proposta di delibera all’esame del Consiglio dei ministri. 

Partendo da Fuorigrotta, andando in direzione del centro storico, del Rione Alto, giungendo fino al Centro Direzionale, una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.4, verificata ad una profondità di circa tre km con epicentro nel porto di Pozzuoli è stata avvertita a Napoli e nei Campi Flegrei alle 12:07. 

Diverse scuole ed Università di Napoli e dei comuni flegrei subito dopo la scossa hanno sospeso l’attività didattica, anticipando così l’uscita degli studenti. Gli studenti e gli insegnanti hanno lasciato le aule raggiungendo gli spazi aperti. 

La scossa con magnitudo più forte si è registrata alle 12:07 di martedì 13 maggio. Ha seguito una scossa alle 14:58 di magnitudo 3.3, con una replica alle 15:01 con magnitudo 2.7. A seguito della scossa di magnitudo 4.4 che si è verificata nei Campi Flegrei, una piccola palazzina, da tempo disabilitata, è crollata a Pozzuoli. Il crollo è avvenuto in Via Campana. A seguito di ciò nessuna persona è rimasta ferita. Le parole della direttrice dipartimento vulcani INGV, Bianco: “Il suolo continua a sollevarsi”.

Scuole aperte a Napoli. Mentre per mercoledì 14 maggio, resteranno chiuse le scuole a Pozzuoli e Quarto.

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