Calcio – TRASFERTA AMARA. All’Orogel Stadium – Dino Manuzzi di Cesena il Palermo si complica il campionato: finisce 2-1.

Non bastano diciannove tiri complessivi nello specchio contro i dodici dei bianconeri, il sessantuno per cento del possesso palla contro il trentanove per cento dei locali, un Le Douaron decisamente in palla, rete annullata per offside, attivo in fase offensiva, e Pierozzi, l’unico dei pochi a salvarsi in un pomeriggio da dimenticare nella difficile gara disputata in terra romagnola per la squadra siciliana, che incappa in un altro ko – il secondo di fila e il terzo nelle ultime quattro disputate con lo stesso punteggio. In quante partite i rosanero hanno buttato via punti, con uno stesso punteggio o analogo dove a spuntarla sono stati gli avversi ed improvvisamente invertendo la tendenza in un tempo? Tante o forse troppe, per un Palermo costretto ancora una volta a complicarsi in questo periodo, il campionato, dove la rincorsa per un posto ad i playoff è tutto da stabilire.

Il Palermo macina gioco nella prima frazione dove passa in svantaggio. La riacciuffa con Pierozzi, passando nel bel mezzo per il pesante errore dal dischetto di Pohjanpalo freddato dalla prodezza di Klinsmann, ma ad ottenere l’intera posta nello scontro diretto è il Cesena dell’ex Michele Magnani, che torna al successo dopo due mesi. Fatale e decisiva la rete ad inizio secondo tempo realizzata dal giocatore ex turno di movimento, Saric

ll Cesena opta per un 3-4-2-1: Klinsmann, Mangraviti, Prestia, Piacentini, Celia, Calò, Saric, Ceesay, Bastoni, Berti, Shpendi.

Il Palermo risponde con uno schieramento (3-4-2-1): Audero, Diakité, Magnani, Nikolaou, Pierozzi, Gomes, Ranocchia, Lund, Le Douaron, Verre, Pohjanpalo.

La partita – Primo tempo Si arriva al 20′ in equilibrio. Al 22’ il Palermo aveva sbloccato il match con Jeremy Le Douaron – ma la rete viene annullata dopo il controllo del VAR per fuorigioco. Quando siamo al 27’ giunge il cooling break. Al minuto 33 il Cesena si rende pericoloso con un tiro centrale di Saric deviato da Audero in corner. Diakité servito dall’estremo difensore Audero fa salire i suoi, trovando un calcio di punizione, 34’. Sul secondo corner di fila a favore dopo un’altra verticalizzazione, il Cesena si porta in vantaggio con Giacomo Calò servito da Prestia al 37’. Giallo per atterramento indirizzato a Pierozzi, 41’. Sono quattro i minuti di recupero. Al secondo, 47’, anche Diakité finisce sul taccuino. I rosanero, conquistano un calcio di rigore. Dal penalty, 50’, Pohjanpalo va al tiro. Nonostante la sua conclusione sia stata forte, viene parata con freddezza da Klinsmann. Trascorrono pochi istanti quando un lancio col bacio servito da Filippo Ranocchia serve il compagno Niccolò Pierozzi, che tutto solo, a tu per tu con Klinsmann realizza l’uno ad uno al minuto 51. La prima frazione termina sull’uno ad uno.

Secondo tempo – Si torna sul terreno di gioco. Al primo minuto della ripresa, 46’, il Cesena parte forte. Ceesay serve l’ex di turno Dario Saric che riporta in vantaggio i padroni di casa. Al 50’ giunge la conclusione centrale di Le Douaron. Giallo indirizzato a Piacentini, 53’. I rosanero, pensano ad un triplo cambio al minuto 57: Matteo Brunori per Le Douaron, Jacopo Segre per Valerio Verre, Federico Di Francesco per Lund. I locali mandano in campo Ciofi per Piacentini. Si arriva al 70’ per il cooling break anche nella ripresa. Sull’attacco partito dalla fascia il Cesena calcia un corner, 73’. Cinque minuti più tardi, 78’, sono due i cambi per la squadra di casa: Antonucci per Berti, Mendicino al posto di Bastoni. Ammonizione registrata all’autore dell’assist del vantaggio Cesena, Ceesay, all’80’. Di Mariano preleva il posto di Diakité al minuto 82. La compagine bianconera utilizza tutti e cinque gli slot di cambi nel momento in cui il tabellone recita il minuto 86: Daniele Donnarumma per Ceesay e Pieraccini che subentra a Mangraviti. A pochi minuti dalla fine il Palermo ha una punizione a favore. Matteo Brunori ci mette forza nel tiro – ma la conclusione viene deviata in calcio d’angolo dall’estremo difensore Klinsmann. Vengono concessi sei minuti di recupero. Nel frangente successivo non accade nulla di sostanziale. Il Cesena fa alta guardia in fase difensiva, e al triplice fischio finale, raggiunge quarantasette punti – rilanciandosi in classifica nella zona playoff. I rosanero si trovano ora, in settima posizione, e vedono la strada verso i playoff tutta in salita.

Tra un turno mentre il Cesena giocherà fuori casa sul campo del Cosenza, il Palermo sarà in casa per affrontare il Frosinone.

Arbitro: Gianluca Aureliano della sezione di Bologna

Ammonizioni: 2-2. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 5-5. Calci d’angolo: 6-4. Tiri in porta: 5-6. Tiri totali: 12-19. Possesso palla: 39% – 61%. Rigori: 0-1. VAR: 0-1. Cooling break: 2 (uno per tempo). Minuti di recupero: 4′ primo tempo, 6′ secondo tempo. Totali: 10′

Roberto Mignani 8,5 – Alessio Dionisi 4,5

MVPDario Saric 10,5 (Cesena)

Migliore in campo PalermoNiccolò Pierozzi 7,5

Impianto: “Orogel Stadium – Dino Manuzzi” di Cesena

Niccolò Pierozzi (immagine)
error: Contenuto protetto