Calcio – Il Palermo cala la “manita” alla corazzata Sassuolo: tripletta di Pohjanpalo, autogol di Toljan e rete di Segre.

Nel giorno del ricordo di Sara Campanella, studentessa universitaria, i giocatori sono scesi in campo con una maglia che ha riportato il suo nome e con un segno rosso in viso. Forte è il messaggio lanciato: “Basta femminicidi”.

Un ottimo e cinico Palermo fa suo il match del Barbera sulla capolista Sassuolo riguardante la trentaduesima giornata di calcio di regular season di Serie BKT, disputata domenica 6 aprile, ottenendo così tre punti pesanti in ottica playoff

La partita – Primo tempo Al 15’ è giallo a Laurienté. Passano solo tre minuti, 18’, e i rosanero sbloccano la partita: sull’assist di Blin – Joel Pohjanpalo non sbaglia. Il Palermo dopo una super partenza ed una importante verticalizzazione partita dalla fascia, al 25’ realizza il raddoppio, con l’autogol di Jeremy Toljan, che insacca nella porta sbagliata. Si procede con il copione della sfida che non cambia. Anzi i rosanero, alzano la fase del proprio baricentro e nell’unico minuto di recupero concesso, 46’, vanno a segno per il terzo gol, con Joel Pohjanpalo

Secondo tempo – Al 46’ gli ospiti effettuano due cambi: Lipani per Mulattieri, Pierini per Volpato. Dopo centoventi secondi, 48’, si registra il cartellino giallo a Magnani. Il Palermo resta sul pezzo e quando siamo al 55’ trova la quarta rete della domenica, con Jacopo Segre – a servirlo è Pohjanpalo. Al 61’ è ammonizione a Toljan. I neroverdi mandano sul terreno di gioco al 63’ Luca Moro per Ghion e Obiang al posto di Laurienté. I locali rispondono con un cambio, 69’: si rivede Di Mariano, che preleva il posto del compagno Ceccaroni. Successivamente, scatta il momento sì, targato Sassuolo. Infatti tra il 73’ e 74’ arrivano due verticalizzazioni importanti neroverdi, che spezzano in due la difesa siciliana. In un primo momento, al 73’, Nicholas Pierini servito da Boloca va in gol. Al trascorrere di sessanta secondi, 74’, il neo entrato Luca Moro, riduce lo svantaggio neroverde, con un tiro dalla distanza. 

Al 76’ giunge il cartellino giallo a Segre. Quando siamo al 79’ ci sono due cambi per i padroni di casa: Verre per Blin, Ranocchia per l’autore del gol Segre. E su un’altra ripartenza micidiale, il Palermo realizza la quinta rete della giornata, 81’: sull’assist di Filippo Ranocchia ad andare a segno è lo stesso Joel Pohjanpalo. Arriva il quinto ed ultimo slot di cambio tra le fila neroverdi, all’82’: Muharemovic subentra a Lovato. Il Sassuolo tenta il forcing finale e all’84’ effettua il terzo centro, con Pedro Obiang sul lancio di Pierini. Sulla controffensiva, i rosanero, sciupano l’occasione della sesta rete: Matteo Brunori, serve lo stesso Joel Pohjanpalo, che al volo va vicinissimo al poker personale. Si ribatte dal fondo. Allo scoccare del novantesimo i siciliani optano per due sostituzioni: Diakité per Brunori e Vasic al posto di Pierozzi.  

A conclusione di cinque minuti di recupero concessi, il secondo tempo termina con un sonoro cinque a tre a favore dei rosanero, che salgono a quota quarantacinque punti in classifica; il Sassuolo resta fermo a settantadue punti e rinvia il momento della promozione diretta in Serie A.

Joel Pohjanpalo, autore di una tripletta – esce tra gli applausi del Barbera, si porta a casa il pallone.

Tra un turno il Sassuolo giocherà in casa del Modena; il Palermo sarà impegnato fuori casa contro il Bari.

Palermo-Sassuolo 5-3 Joel Pohjanpalo (18’, 46’, 81’), Jeremy Toljan (25’autogolJacopo Segre (55’), Nicholas Pierini (73’), Luca Moro (74’)

Arbitro: Fabio Maresca sezione di Napoli

Ammonizioni: 2-1. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 4-5. Calci d’angolo: 9-4. Tiri in porta: 5-7. Tiri totali: 13-20. Possesso palla: 48% – 52%

Minuti di recupero: 1’ primo tempo, secondo tempo 5’. Totali: 6’

Alessio Dionisi 9–Fabio Grosso 4,5

MVP: Joel Pohjanpalo 11 (Palermo)

Migliore in campo SassuoloNicholas Pierini 7,5

Impianto: Stadio “Renzo Barbera” di Palermo

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