Calcio – 9 agosto 2025. Grande serata di festa per l’Anglo-Palermitan Trophy. Palermo-Manchester City in 35 mila al Barbera.

Tutto è partito nel luglio nel 2022 quando il City Football Group ha rivelato la quota di maggioranza del Palermo F.C.

Nella mattinata che ha preceduto il match Palermo-Manchester City troviamo Guardiola, allenatore del Manchester City, in pellegrinaggio da Santa Rosalia. Ha raggiunto il Santuario di Santa Rosalia assieme al suo staff. Accolto dal reggente don Natale Fiorentino, il coach è salito a piedi su Monte Pellegrino fino alla Sacra Grotta ed ha omaggiato Falcone e Borsellino.

Arriva il momento dell’attesa sfida. Gran colpo d’occhio giunge dalla Curva Nord che omaggia il gruppo rock britannico, gli Oasis. Ad accompagnare la scenografia c’è la scritta “Palermo forever”. Nell’immagine i due fratelli Gallagher, vestono maglie rosanero retrò. Poco prima dell’inizio della sfida c’è stato lo show di Rose Villain, vestita di rosa fa ballare il Renzo Barbera sulle note di alcuni suoi grandi successi.

Il Renzo Barbera è tutto esaurito in ogni ordine di posto. C’è il pubblico delle grandi occasioni: ben 34.665 spettatori hanno risposto presente per Palermo-Manchester City nel primo incrocio tra i club, non essendoci stati precedenti.

Nell’amichevole di lusso Palermo-Manchester City riguardante la prima edizione dell’Anglo-Palermitan Trophy per festeggiare i centoventicinque anni dalla fondazione del club rosanero che ha origini inglesi, si respira l’aria di Champions League.

Il 9 agosto 2025 resta e resterà nella storia per Palermo, i tifosi rosanero e tutto l’ambiente vicino alla squadra siciliana per un evento che va oltre il risultato in sé, per il colpo d’occhio, per la cassa di risonanza che trasporta. Una serata di sport, di musica andata in onda in ben sessanta Paesi e in diretta televisiva su Sky, Now Tv ed anche sulla piattaforma One football.

Il Palermo di Inzaghi, nel giorno del suo compleanno, parte con un 3-5-2: Gomis, Diakité, Bani, Ceccaroni, Gysai, Segre, Gomes, Ranocchia, Augello, Pohjanapalo, Brunori. Il Manchester City di Guardiola scende sul terreno di gioco con un 4-2-3-1: Trafford, Lewis, Stones, Khusanov, Ait-Nouri, O’Reilly, Nico Gonzalez, Cherki, Marmoush, Bobb, Haaland. 

La partita – Primo tempo Al 2’ è angolo per i rosanero. Sugli sviluppi del corner Ceccaroni colpendo di testa va vicino al vantaggio del Palermo, 3’, l’azione riparte con la rimessa dal fondo. Gomis evita il corner, 6’. Sul lancio di Augello, l’attaccante Pohjanapalo viene colto in offside, 11’. Claudio Gomes si fa fischiare fallo, 12’. C’è un’altra azione pericolosa nei primi giri di lancette non sfruttata dai padroni di casa, quando Segre non trova Pohjanapalo. Il Manchester City guadagna un calcio piazzato oltre alla metà campo, 16’. Ceccaroni spende un fallo per frenare il City, 20’. Passano cinque minuti, e arrivati al 25’, Erling Haaland sblocca il match dalla distanza, dove nulla può Gomis. Subito dopo è tempo del cooling break. Augello fa fallo e prende il giallo al 30’. Giunge il secondo corner per i padroni di casa, 36’. Segre nel tentativo di strappare il pallone commette fallo, 40’. Ottima chiusura difensiva di Ceccaroni, 42’, che devia in rimessa laterale. C’è il salvataggio provvidenziale sulla linea di Salim Diakité, con il City che trova il primo corner del match. Pochi istanti dopo è lettura di Bani. La prima frazione termina con qualche secondo di anticipo senza concedere minuti di recupero, quando il Manchester City si trova in vantaggio di una rete.

Secondo tempo – Si rientra in campo. Al 46’ inizia la rocambola di cambi: Bani per Peda. E per il Manchester City di Guardiola ci sono ben dieci cambi: Doku per Marmoush, Savinho per Bobb, Silva per Cherki, Dias per Khusanov, Ake per Ait-Noir, Reijnders al posto di O’Reilly, Gundogan per Nico, Akanji al posto di Stones, Ederson per Trafford, Nunes al posto di Lewis. Al secondo della ripresa, 47’, è terzo angolo per i padroni di casa. Lettura difensiva effettuata da Ceccaroni, 50’, che devia in fallo laterale. Al 59’ il Manchester City realizza il raddoppio con il neo arrivato nel mercato estivo, Tijjani Reijnders, servito a sua volta dal compagno Savinho. 

Sul giro di lancette di sessanta secondi, 60’, procedono la rocambola di sostituzioni: Dive Musaka subentra per l’autore del goal Haaland. I rosanero, pensano a diversi cambi: Le Douaron per Segre, Vasic per Pohjanapalo, Palumbo per Ranocchia, Pierozzi al posto di Augello, Blin per Gomes, Corona per Brunori. Anche Gysai prende il giallo, 68’. Due minuti più tardi, 70’, giunge il cooling break. 

Palumbo si prende il fallo, 76’. Sulla ripartenza rosanero Jeremy Le Douaron, calcia sul fondo, 77’. Il Manchester City riparte per imbastire un’azione offensiva. E, Savinho, a tu per tu con l’estremo difensore rosanero, Gomis, tira out (79’). C’è un altro slot di cambio utilizzato da coach Inzaghi quando siamo allo scoccare dell’80’: Avena subentra al posto di Pietro Ceccaroni. La giocata individuale di Tijjani Reijnders porta il Manchester City in vantaggio di tre goal all’82’. Giacomo Corona sciupa l’occasione dell’uno a tre, dopo il salvataggio da parte della difesa ospite, ed è angolo (87’). 

Nelle fasi conclusive, lo stesso Reijnders, partito in contropiede ha l’occasione di realizzare una tripletta, la difesa rosanero chiude ogni spazio deviando in corner. È l’ultima azione dell’amichevole. Non c’è più tempo. La prima edizione dell’Anglo-Palermitan Trophy va al Manchester City di Guardiola che mantiene il pallino del gioco con il settanta per cento di possesso palla contro il trenta per cento di possesso palla di Brunori & Co e cala il tris al Barbera di Palermo, andando a segno allo scoccare del 25’ con un tiro dalla distanza di Haaland e nella ripresa fa scatenare il neo gioiellino del City, l’ex Milan Tijjani Reijnders, pagato cinquantacinque milioni di euro, ed autore di una doppietta. A risultato maturato, le telecamere non posso che cadere anche sull’abbraccio finale tra i coach: Filippo Inzaghi e Pep Guardiola, che si racchiude in un deciso e determinato fair-play.

Per il Palermo di Inzaghi è stato un ottimo banco di prova affrontare in un’amichevole di lusso i “marziani” del Manchester City di Guardiola, passando come giocatori da Erling Haaland a Tijjani Reijnders e non solo, considerando che il tutto è avvenuto prima dell’inizio ufficiale della stagione di Serie BKT dove lo stesso arrivo di Inzaghi cercherà di alzare l’asticella rispetto alla scorsa annata per ambizioni e carattere da trasmettere al club.

Palermo-Manchester City 0-3 Erling Haaland (25’), Tijjani Reijnders (59’82’)

Prima edizione Anglo-Palermitan Trophy

Arbitro: Rosario Abisso della sezione di Palermo

Assistente Arbitro: Alessandro Costanzo

Assistente Arbitro: Francesco Cortese

Quarto Arbitro: Fabrizio Ramondino

Ammonizioni: 2-0. Espulsioni: 0-0. Sostituzioni: 8-11. Calci d’angolo: 4-3. Tiri in porta: 3-6. Tiri totali: 10-13. Possesso palla: 30%–70%. Fuorigioco: 4-0. Cooling break: 1-1 per tempo. All. Filippo Inzaghi (Palermo)-All. Pep Guardiola (Manchester City)

MVPTijjani Reijnders (Manchester City)

Impianto: Stadio Renzo Barbera di Palermo

error: Contenuto protetto